Il Manchester United accelera sulla pista Carlos Baleba. Dopo mesi di corteggiamento, la strada verso il centrocampista del Brighton diventa improvvisamente più praticabile grazie a un cambio di rotta della società di Premier League inglese. I Diavoli Rossi cercano rinforzi a centrocampo in vista della prossima stagione, poiché Casemiro lascerà il club a scadenza di contratto. Baleba, classe 2004, resta uno degli obiettivi prioritari della dirigenza di Old Trafford.
Finora il Brighton aveva fatto muro: la valutazione iniziale del giocatore camerunese si aggirava attorno ai 100 milioni di sterline, una cifra ritenuta eccessiva anche dai vertici dello United. Secondo quanto riportato dalla stampa britannica, però, la situazione è mutata. Il rendimento altalenante avuto da Baleba nella stagione in corso ha spinto la società costiera a riconsiderare le proprie pretese economiche. Il calciatore rimane legato al Brighton fino al giugno 2028, ma una partenza appare sempre più plausibile.
A conferma della consapevolezza che Baleba possa andar via, il Brighton ha già messo gli occhi su possibili sostituti. Il profilo seguito riguarda Caleb Yirinkyi, giovane talento ghanese attualmente in forza al Nordsjælland danese. Una mossa che suggerisce come i Seagulls stiano già preparando il terreno per una potenziale cessione.
È importante sottolineare che lo stesso amministratore delegato del Brighton, Paul Barber, aveva dichiarato già a gennaio che lo United non aveva presentato offerte ufficiali. "Nessuna chiamata da Old Trafford", aveva affermato Barber, aggiungendo di non avere intenzione di lasciar partire il giocatore in quella sessione. Le circostanze, tuttavia, sembrano essersi evolute.
Ultimo dettaglio: Baleba non è l'unica opzione vagliata dal Manchester United per la mediana. Anche Elliot Anderson del Nottingham Forest resta in pole position nelle preferenze di Rio Ferdinand, che ne ha pubblicamente elogiato le qualità sia tecniche che caratteriali. In lista figurano pure Sandro Tonali e Bruno Guimarães dal Newcastle, alternative comunque più costose e complicate da raggiungere.

















