Il Napoli si trova attualmente a gestire una fase cruciale per la programmazione del proprio futuro sportivo, con il centrocampo che rappresenta il cuore pulsante delle manovre tattiche di Massimiliano Allegri. La gestione dei contratti dei titolari è diventata una priorità assoluta per la società partenopea, che deve bilanciare le ambizioni tecniche con la necessaria sostenibilità finanziaria richiesta dalla presidenza. Con il passare delle settimane, la necessità di definire la permanenza dei leader della mediana si fa sempre più pressante, poiché diverse scadenze si avvicinano pericolosamente, rischiando di indebolire il potere contrattuale del club in vista delle prossime sessioni di mercato. La stabilità del reparto è fondamentale per mantenere il Napoli ai vertici della classifica e garantire ad Allegri le certezze necessarie per competere su tutti i fronti.
Analizzando nel dettaglio le singole situazioni contrattuali, Frank Anguissa appare come l'elemento con la scadenza più ravvicinata, fissata attualmente per il giugno del 2027. Sulla stessa linea temporale si muovono anche Stanislav Lobotka e Kevin De Bruyne, colonne portanti del gioco azzurro, per i quali però il club vanta una posizione di forza grazie a un'opzione di rinnovo unilaterale per un'ulteriore stagione. Questa clausola permette alla dirigenza di respirare, garantendo una copertura tecnica almeno fino al 2028, ma la volontà della società è quella di trovare accordi a lungo termine che possano rasserenare i calciatori e consolidare il progetto tecnico iniziato sotto la nuova guida. Blindare questi profili significherebbe assicurarsi esperienza e qualità internazionale per i prossimi anni, evitando il rischio di veder partire i propri gioielli a prezzi di saldo.
Una menzione a parte merita Scott McTominay, la cui situazione è resa più complessa da fattori sia economici che fisici che hanno rallentato le discussioni negli ultimi mesi. Il centrocampista scozzese, reduce da una stagione straordinaria che lo ha visto trionfare come miglior giocatore della Serie A sotto la precedente gestione di Conte, sta attualmente affrontando un delicato percorso di recupero clinico. Dopo essere stato sottoposto a un intervento chirurgico per risolvere un'aritmia cardiaca di natura benigna, il calciatore è in attesa di ottenere l'idoneità sportiva definitiva per tornare a disposizione di Allegri subito dopo la sosta per le nazionali. Il suo rientro a pieno regime è considerato fondamentale per le rotazioni della squadra, data la sua capacità di inserimento e la sua fisicità fuori dal comune, doti che lo hanno reso un idolo della tifoseria.
Sul fronte delle trattative per il prolungamento, il caso McTominay resta il più spinoso a causa delle elevate richieste economiche avanzate dall'entourage del giocatore. Gli agenti dello scozzese hanno infatti proposto un rinnovo fino al 2030 con un ingaggio che oscilla tra gli 8 e i 9 milioni di euro a stagione, cifre che al momento risultano fuori dai parametri salariali standard del club. Il direttore sportivo Giovanni Manna, intervenuto poco prima della sfida contro l'Inter lo scorso 5 settembre, ha ammesso apertamente le difficoltà dell'operazione dichiarando che, pur non essendo un percorso semplice, la società sta facendo tutto il possibile per trovare un punto d'incontro soddisfacente. L'obiettivo resta quello di blindare il giocatore a Napoli, dove si trova benissimo, ma sarà necessario un reciproco passo avanti per colmare la distanza economica attuale e mettere nero su bianco il nuovo accordo.

















