Manuel Pellegrini utilizza strategicamente la finestra FIFA di marzo per mettere ordine nella rosa del Real Betis e preparare la squadra agli ultimi nove turni di campionato. Con numerosi giocatori assenti per gli impegni con le rispettive nazionali, l'allenatore cileno ha scelto di richiamare diversi giovani dalla cantera per allenarsi con la prima squadra, dando loro la possibilità di mettersi in mostra sotto la sua supervisione diretta.
Fra i temi affrontati durante questa sosta c'è la gestione di Antony, il talento brasiliano alle prese con persistenti fastidi a livello pubico che lo hanno limitato nelle ultime settimane. Lo staff medico e il corpo tecnico hanno elaborato un programma personalizzato per consentire al giocatore di recuperare completamente senza perdere la condizione atletica, con l'obiettivo di riaverlo al meglio per il rush finale stagionale. Si prevede che torni agli allenamenti collettivi a partire dalla prossima settimana.
Anche Gio Lo Celso prosegue il suo percorso di recupero da un infortunio muscolare che lo ha tenuto fuori per due mesi. L'esterno argentino sta gradualmente reintegrando le sedute di gruppo, alternate a lavori specifici, e dovrebbe tornare disponibile dopo la pausa per la sfida contro l'Espanyol. Tuttavia, Lo Celso non sarà dell'Europa League poiché escluso dalla lista per iscrivere Álvaro Fidalgo nelle competizioni continentali.
In questo contesto di defezioni fra gli internazionali e l'assenza dei lungodegenti Isco e Ortiz, Pellegrini ha colto l'opportunità per dare continuità al progetto settore giovanile. Sette giovani delle categorie inferiori – Kamara, Bladi, Curro, Iker Amores, Adrián Martín, Ortega e Fierro – hanno avuto accesso agli allenamenti della prima squadra, ricevendo una preziosa esperienza sul campo. Una scelta che dimostra la fiducia del Betis nel proprio vivaio, utile tanto per colmare eventuali necessità immediate quanto per pianificare il futuro.
Il progetto verde-bianco rimane comunque concentrato su un doppio obiettivo ambizioso: conquistare una delle piazze europee in Liga – attualmente a portata di mano grazie al quinto posto – o vincere l'Europa League, dove il Betis affronterà il Braga nei quarti di finale. Tornare nella massima competizione continentale rappresenterebbe un traguardo storico per il club, assente da oltre vent'anni.

















