La Juventus si trova a dover fronteggiare un'improvvisa emergenza nel reparto arretrato a causa del grave infortunio occorso a Kamil Grabara. Il portiere polacco, durante una sessione di allenamento ordinaria, ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore, un incidente che lo costringerà a restare lontano dai campi di gioco per un periodo stimato di almeno sette mesi dopo l'intervento chirurgico. Questa pesante tegola ha spinto la dirigenza bianconera a intervenire immediatamente sul mercato degli svincolati per garantire a Luciano Spalletti una copertura adeguata e di comprovata esperienza internazionale, evitando di trovarsi scoperti in una fase cruciale della stagione tra impegni di campionato e coppe.
La scelta del club torinese è ricaduta su un volto ben noto all'ambiente bianconero: il brasiliano Neto. L'estremo difensore trentasettenne, rimasto senza squadra dopo la scadenza del suo contratto con il Botafogo lo scorso 30 giugno, ha raggiunto in tempi record un accordo per un contratto a breve termine che lo legherà alla Vecchia Signora fino al giugno 2027. Secondo le ultime indiscrezioni, il calciatore è atteso a Torino già nelle prossime ore per definire i dettagli burocratici, mentre nella giornata di domenica 27 settembre si sottoporrà alle visite mediche di rito presso il centro J|Medical, passaggio fondamentale prima della firma ufficiale sul nuovo contratto che sancirà il suo secondo capitolo in maglia juventina.
Per Neto si tratta di un ritorno suggestivo all'ombra della Mole, dove aveva già militato tra il 2015 e il 2017 collezionando presenze preziose come vice di Gianluigi Buffon e vincendo diversi trofei nazionali. Dopo l'addio alla Juventus, il portiere ha intrapreso un lungo percorso europeo che lo ha visto protagonista in club di altissimo profilo come Valencia e Barcellona in Spagna, per poi approdare in Premier League con le maglie di Bournemouth e Arsenal. Questa vasta esperienza internazionale rappresenta un valore aggiunto per lo spogliatoio di Spalletti, che potrà contare su un professionista già integrato nella cultura del club e capace di farsi trovare pronto in ogni momento di necessità, portando sicurezza a tutto il reparto difensivo grazie al suo carisma e alla sua affidabilità tra i pali.
L'integrazione del portiere brasiliano nel gruppo squadra avverrà in tempi rapidissimi, approfittando della sosta per gli impegni delle nazionali che ha concesso qualche giorno di riposo ai calciatori rimasti a Torino. La ripresa degli allenamenti alla Continassa è fissata per lunedì prossimo, giorno in cui Neto si aggregherà ufficialmente ai nuovi compagni per iniziare la preparazione atletica specifica sotto la guida dello staff tecnico. La dirigenza juventina ha agito con estrema tempestività per assicurarsi che l'allenatore toscano avesse a disposizione il nuovo elemento già alla ripresa delle attività, garantendo così la continuità necessaria nel lavoro quotidiano e permettendo a Neto di ritrovare velocemente il ritmo partita dopo i mesi di inattività agonistica seguiti alla fine della sua avventura in Brasile.

















