La Continassa è in fermento per le prossime mosse di mercato, con l'obiettivo dichiarato di puntellare la corsia mancina della difesa in vista della seconda parte di stagione. La dirigenza bianconera sta valutando con estrema attenzione il profilo di Emerson Palmieri, attualmente in forza all'Olympique Marsiglia, per offrire a Luciano Spalletti un'alternativa di spessore ad Andrea Cambiaso. Un fattore determinante in questa trattativa è rappresentato dai solidi rapporti con l'agente Giuliano Bertolucci, lo stesso procuratore che ha recentemente curato il ritorno a Torino del portiere Neto con un contratto valido fino al giugno 2027. Proprio durante i colloqui per formalizzare l'ingaggio dell'estremo difensore brasiliano, il nome del terzino italo-brasiliano è tornato prepotentemente d'attualità, confermando come la Juventus non abbia mai smesso di monitorare la sua situazione nel campionato francese.
La stima tecnica nei confronti dell'ex calciatore della Roma non è affatto una novità, specialmente da parte dell'allenatore toscano. Spalletti ha già avuto modo di apprezzare le doti di Emerson durante la comune esperienza nella Capitale e aveva tentato di portarlo con sé anche durante la sua parentesi vincente sulla panchina del Napoli. Attualmente, il tecnico bianconero si è trovato costretto ad adattare Zeki Celik nel ruolo di terzino sinistro per sopperire alle rotazioni limitate, ma l'innesto di un mancino naturale come Palmieri permetterebbe di ristabilire gli equilibri tattici necessari. La duttilità del giocatore, unita alla sua profonda conoscenza del campionato italiano, rappresentano garanzie fondamentali per un inserimento immediato nei meccanismi della squadra senza i lunghi tempi di adattamento solitamente richiesti per chi arriva dall'estero.
Il mancato approdo di Emerson Palmieri a Torino durante la scorsa sessione estiva è stato dettato principalmente da incastri di mercato non andati a buon fine, in particolare la permanenza forzata di Juan Cabal che sembrava destinato all'Atalanta. Tuttavia, lo scenario per gennaio appare decisamente più favorevole a causa della profonda crisi economica e sportiva che sta attraversando il Marsiglia. Il club francese è costretto a proseguire con una drastica politica di tagli al monte ingaggi e cessioni eccellenti per risanare i bilanci, rendendo l'italo-brasiliano un'opportunità di mercato a costi potenzialmente contenuti. Nonostante l'interesse manifestato in estate da diverse società brasiliane e altri club europei di prima fascia, il richiamo della Serie A e la prospettiva di tornare a lavorare sotto la guida di Spalletti pongono la Juventus in una posizione di netto vantaggio rispetto alla concorrenza.
Oltre alla pista principale che porta a Marsiglia, il direttore sportivo bianconero continua a tenere d'occhio altre opzioni per non farsi trovare impreparato in caso di complicazioni burocratiche o rilanci dell'ultimo minuto. Tra i nomi seguiti con maggiore interesse spicca quello di Abner, terzino del Lione che ha già attirato l'attenzione degli osservatori torinesi durante i contatti avvenuti precedentemente per l'operazione Openda. La Juventus intende approfondire i dialoghi con l'entourage del brasiliano nelle prossime settimane, valutando la fattibilità di un investimento che possa garantire solidità difensiva e spinta offensiva costante. L'obiettivo della società è chiaro: consegnare a Spalletti una rosa completa in ogni reparto per competere ai massimi livelli su tutti i fronti, risolvendo definitivamente l'emergenza sulle fasce che ha caratterizzato questa prima fase del torneo.