La Juventus ha rotto gli indugi per risolvere l'emergenza scoppiata nel reparto dei portieri. Norberto Neto è atteso proprio in queste ore presso le strutture della Continassa per sottoporsi alle visite mediche di rito, propedeutiche alla firma del nuovo contratto che lo legherà al club bianconero fino al termine della stagione attuale, ovvero giugno 2027. L'estremo difensore brasiliano, che ha già vissuto un'esperienza a Torino in passato, arriva per ricoprire il ruolo di vice di Guglielmo Vicario. Questa operazione lampo si è resa necessaria a seguito del gravissimo infortunio occorso a Kamil Grabara, il quale è stato recentemente operato per la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, un incidente che lo costringerà a un lungo stop forzato.
Nonostante l'arrivo del nuovo portiere, l'atmosfera al centro sportivo bianconero rimane ovattata a causa della sosta per le nazionali. Luciano Spalletti ha concesso alcuni giorni di riposo ai pochi elementi rimasti a Torino, dato che ben dodici calciatori della rosa sono attualmente impegnati in giro per il mondo. La lista dei convocati dalle rispettive selezioni è lunga e comprende Alajbegovic, Celik, Conceicao, Nico Gonzalez, Kalulu, Koopmeiners, Lucumi, Douglas Luiz, Pape Matar Sarr, Vicario, Woltemade e Zhegrova. Questi atleti saranno protagonisti in diverse competizioni internazionali, dalla Nations League alle qualificazioni per la Coppa d'Africa, lasciando il tecnico con un gruppo estremamente ridotto per le sessioni di allenamento quotidiane.
Nel frattempo, l'infermeria della Continassa continua a lavorare a pieno regime per recuperare i pezzi pregiati della scacchiera juventina. Sotto la stretta sorveglianza dello staff medico, stanno seguendo programmi personalizzati giocatori del calibro di Cambiaso, Cabal, Boga, Ekhator, Khephren Thuram e Locatelli. L'attenzione è rivolta in particolare a Cambiaso, assente dalla sfida contro il Parma a causa di una distorsione alla caviglia destra; Spalletti spera di riaverlo a pieno regime per la ripresa del campionato. Anche Cabal è monitorato costantemente, poiché il suo recupero permetterebbe all'allenatore di aumentare le rotazioni sulla fascia sinistra e sperimentare nuove soluzioni tattiche in vista dei prossimi impegni ravvicinati.
La missione verso la sfida contro il Cagliari, in programma domenica 11 ottobre, inizierà ufficialmente lunedì prossimo, quando il gruppo riprenderà a lavorare con maggiore intensità. Oltre ai rientranti dagli infortuni, Spalletti potrà contare su pilastri come Bremer, McKennie, Kelly e Gatti, oltre a Kolo Muani, che sta bruciando le tappe dopo l'intervento chirurgico per la frattura del mignolo della mano destra. Per affinare i meccanismi e testare la condizione di chi è rimasto alla base, la Juventus ha programmato un'amichevole contro la Cremonese per il 2 ottobre. Sarà quella l'occasione ideale per vedere all'opera i nuovi innesti e valutare lo stato di forma generale prima del tour de force che attende la squadra tra campionato e coppe europee.