Carlalberto Ludi, direttore sportivo del Como, non vuole fare scelte. Intervistato sulla volata verso i grandi obiettivi stagionali della squadra, il dirigente lariano ha rifiutato di indicare quale tra Champions League e Coppa Italia rappresenti la priorità maggiore, preferendo sottolineare le ambizioni complessiva della società.
"Non posso designare una competizione come più importante dell'altra perché entrambe costituiscono traguardi straordinari per il nostro club. Roma e Juventus sono squadre estremamente temibili nella lotta per le posizioni europee, ma noi abbiamo elementi che ci permettono di competere", ha dichiarato Ludi ai microfoni.
Secondo il dirigente, la risorsa principale del Como risiede nella guida tecnica. "Il nostro vantaggio competitivo è rappresentato da un allenatore giovane ma già predestinato al ruolo. Fabregas dimostra competenza e maturità tattica straordinarie per la sua esperienza, gestendo i momenti cruciali come un tecnico navigato", ha sottolineato Ludi, evidenziando come la gestione della rosa stia producendo risultati significativi.
Riguardo alla strategia stagionale, il ds ha ribadito l'ambizione totale della squadra. "Sin da ottobre abbiamo posto come obiettivo la vittoria in ogni partita. Naturalmente sappiamo che è materialmente impossibile, però quando hai due traguardi storici davanti non puoi permetterti scorciatoie. Siamo una squadra giovane, determinata e laboriosa. Faremo tutto il possibile per conquistare entrambi gli obiettivi".
Il Como, dunque, non rinuncia a nulla e proseguirà il cammino concentrandosi su ogni appuntamento con la massima dedizione, contando sulla visione tattica di Fabregas per navigare una stagione ricca di impegni importanti.

















