Marc Bernal sta vivendo un momento magico al Barcellona. Il giovane centrocampista, che solo dodici mesi fa si trovava a fare i conti con uno dei periodi più bui della sua carriera, è oggi una colonna portante della squadra blaugrana. In un'intervista concessa a MARCA, il talento cresciuto in masia ha ripercorso questo straordinario percorso di riscatto.

"Un anno fa non avrei mai immaginato di poter diventare titolare in una squadra come il Barcellona", ha raccontato Bernal, ancora incredulo per la velocità con cui le cose sono cambiate. "Penso sinceramente che quello sia stato l'anno peggiore della mia vita da calciatore. L'infortunio mi ha tolto tanto, ma quello che sto vivendo adesso è veramente qualcosa di unico e inaspettato. Non me l'avrei mai pronosticato nemmeno nei miei sogni più ottimisti".

La pressione di indossare la maglia del Barcellona a soli 21 anni non spaventa il centrocampista catalano. "Ogni giocatore che aspira a certi livelli deve saper gestire una certa pressione, specialmente al Barça dove il peso della storia e della tradizione è enorme", ha spiegato. "Però la Masia insegna proprio questo: come convivere con la pressione, come sopravvivere mentalmente. È l'insegnamento più importante che ho ricevuto lì".

Guardando al futuro, Bernal ha chiarito quali sono le sue ambizioni. "Il mio sogno più grande è vincere la Champions League indossando questa maglia", ha dichiarato con determinazione il centrocampista, che con la nazionale spagnola mira invece a conquistare il Mondiale. Obiettivi ambiziosi, ma non impossibili per chi ha già dimostrato di possedere la resilienza necessaria per superare gli ostacoli più difficili.