La Liga ha annunciato l'organizzazione di una giornata dedicata al contrasto dell'odio nel calcio, un'iniziativa che riunirà attori istituzionali e sportivi in un dibattito costruttivo. L'evento, intitolato "Fronte all'odio: politiche pubbliche, azione sportiva e impegni concreti", si terrà il prossimo 9 aprile a Barcellona e sarà condotto dalla giornalista di Mundo Deportivo Laura Aparicio.

La manifestazione prevede la partecipazione della Consellera d'Iguaglianza e femminismo della Generalitat di Catalogna Eva Menor Cantador e del Conseller degli Sport Berni Álvarez. Nel corso della giornata sono state programmate tre tavole rotonde dedicate a diversi aspetti della lotta contro ogni forma di discriminazione e violenza negli stadi. La prima affronterà il tema "Istituzioni e sport fronte all'odio", con focus su quadro normativo, leadership e coordinamento delle azioni. Moderata da Cristina Cubero, vicedirettrice di Mundo Deportivo, vedrà partecipare la Procuratrice delegata dell'Unità Crimini d'Odio e Discriminazione della Catalogna Marta Gloria, la direttrice del Consiglio Catalano dello Sport Carme Bastida e il direttore degli Affari Pubblici di La Liga Jose Montero.

La seconda tavola rotonda si concentrerà sulla "Prevenzione ed educazione contro l'odio", esplorando le iniziative istituzionali e sportive messe in atto. Tra gli ospiti figurano l'ex cestista professionista Cindy Lima, il telecronista e ex calciatore Alberto Edjogo-Owono, e il ricercatore Salvador Moya, specializzato nello studio del razzismo e della violenza nel calcio. A moderare il dibattito sarà nuovamente Laura Aparicio, con la partecipazione anche della direttrice generale dei Diritti Umani Noa Monràs e del direttore di Integrità e Sicurezza di La Liga Carlos del Valle.

Infine, una terza sessione riunirà i responsabili dei tre club catalani militanti in La Liga EA Sports, fornendo uno spazio dedicato alla "Responsabilità e azione dei club contro l'odio". Il moderatore sarà Fernando Polo, subdirector di Mundo Deportivo. L'iniziativa riflette l'impegno concreto della La Liga nel contrastare ogni manifestazione di odio dentro e fuori dagli stadi, con l'obiettivo di sensibilizzare gli appassionati e incoraggiarli a rifiutare qualsiasi forma di discriminazione nel mondo del calcio.