La Roma prosegue l'opera di sfoltimento del proprio organico sfruttando le ultime finestre di mercato ancora attive nel panorama europeo. Nonostante la chiusura della sessione principale nei maggiori campionati del continente, la dirigenza giallorossa ha trovato un accordo definitivo per la partenza di Anass Salah-Eddine. Il calciatore si trasferirà in Grecia per vestire la maglia del Panathinaikos, club che ha manifestato un forte interesse per il profilo del difensore, approfittando del fatto che il mercato ellenico rimarrà aperto ancora per qualche giorno rispetto ai termini previsti in Italia. Questa mossa permette alla società capitolina di liberare un posto in rosa e di alleggerire il monte ingaggi, allontanando un elemento che non rientrava più nei piani tecnici della società.

I dettagli dell'operazione tra la Roma e il club di Atene prevedono un trasferimento basato sulla formula del prestito con diritto di riscatto fissato al termine della stagione sportiva. È importante sottolineare che l'accordo non prevede alcuna clausola di obbligo di acquisto condizionato, lasciando dunque al Panathinaikos la totale discrezionalità sul futuro del giocatore al termine dell'annata. Il terzino sinistro, nazionale marocchino di 24 anni, è atteso in Grecia nelle prossime ore per sottoporsi alle visite mediche di rito e per formalizzare l'accordo con la firma sul nuovo contratto. Per lui si prospetta una nuova sfida in un campionato competitivo che potrebbe garantirgli quella continuità di impiego che è mancata nell'ultimo periodo trascorso nella Capitale.

L'esperienza di Salah-Eddine in maglia giallorossa si chiude, almeno temporaneamente, con un bilancio decisamente al di sotto delle aspettative iniziali. La Roma aveva investito una cifra considerevole, pari a circa 8,5 milioni di euro, per prelevarlo dal Twente nel febbraio 2025, scommettendo sulle sue doti atletiche e sulla sua capacità di spinta lungo la fascia mancina. Tuttavia, l'impatto con il calcio italiano è stato estremamente complicato: il difensore ha collezionato solamente tre presenze ufficiali, riuscendo a fornire un solo assist e non trovando mai il giusto feeling con l'ambiente e con i dettami tattici richiesti. Anche il precedente periodo trascorso in prestito nei Paesi Bassi con la maglia del PSV Eindhoven non era stato sufficiente a convincere lo staff tecnico della Roma a puntare su di lui per la stagione in corso.

La decisione di cedere il calciatore si inserisce in una visione strategica più ampia che mira a rendere la rosa più funzionale e competitiva per gli obiettivi stagionali, tra cui la corsa ai vertici della Serie A e il cammino nelle competizioni europee. La dirigenza ha preferito puntare su profili che offrissero maggiori garanzie immediate, escludendo quegli elementi che non hanno saputo ritagliarsi uno spazio significativo durante i ritiri e le prime uscite stagionali. Per Salah-Eddine, il Panathinaikos rappresenta l'occasione ideale per rilanciare una carriera che sembrava aver subito una brusca frenata, in una squadra che punta dichiaratamente a vincere il titolo nazionale e a recitare un ruolo da protagonista nelle coppe. Il giocatore spera di ritrovare lo smalto dei giorni migliori per convincere il club greco a esercitare il diritto di acquisto definitivo la prossima estate.