Il Manchester United deve fare i conti con una sconfitta che complica notevolmente il cammino verso le semifinali della Women's Champions League. Nel primo match dei quarti di finale giocato a Old Trafford mercoledì sera, le inglesi cedono 3-2 al Bayern Monaco, subendo il colpo decisivo dal tiro di Momoko Tanikawa all'84' minuto.
La partita si mise subito in salita per le padroni di casa. Pernille Harder, ex attaccante del Chelsea passata ai bavaresi, sfruttò un'uscita rivedibile della difesa inglese e approfittò di un cross dalla sinistra di Arianna Caruso per realizzare il vantaggio già nei primi minuti. Lo United accusò il colpo e rischiò grosso diverse volte, con Maya Le Tissier costretta a uno sforzo notevole di concentrazione. Tuttavia, le ragazze allenate dal Manchester trovarono equilibrio quando un intervento di mano in area di Glodis Viggosdottir regalò un calcio di rigore: le Tissier non sbagliò dal dischetto e ristabilì la parità.
Il secondo tempo iniziò con toni più pacati ma si accese improvvisamente al 71' quando Harder mise a segno la sua seconda marcatura, ancora alimentata da un assist di Tanikawa. Sembrava il colpo del ko, invece lo United non si arrese: la rete di Hanna Lundkvist su calcio piazzato ripristinò subito l'equilibrio. Era tornata la partita aperta, con entrambe le squadre a caccia della vittoria. Proprio negli ultimi minuti, quando il draw sembrava ormai segnato, Tanikawa rispose presente entrando da subentrata e firmando il gol-partita con un preciso curling che non lasciò scampo alla portiere avversaria.
Un epilogo amaro per il Manchester, che aveva accolto per questa sfida la nazionale giapponese Hinata Miyazawa reduce dal successo alla Coppa d'Asia. La sua compagna di squadra Tanikawa, però, le ha soffiato la scena con una prestazione da protagonista. Lo United avrà l'occasione di riaprire i conti nel ritorno in Baviera, ma partirà da una posizione di svantaggio dopo aver fallito l'occasione casalinga.

















