La serata di Champions League a Istanbul si è trasformata in un vero e proprio banco di prova per la classe arbitrale, con il fischietto spagnolo Gil Manzano che è finito prepotentemente al centro delle critiche dopo il pareggio per 1-1 tra Fenerbahçe e Roma. La direzione di gara dell'arbitro iberico è stata giudicata ampiamente insufficiente, mostrandosi lontana sia dai nuovi standard italiani rappresentati dall'eredità di Orsato, sia dai parametri europei solitamente promossi da Rosetti. Manzano ha faticato a mantenere un metro di giudizio coerente, spezzettando eccessivamente il gioco con fischi spesso evitabili su contatti minimi, mentre in altre occasioni ha sorvolato su infrazioni decisamente più evidenti, compromettendo la fluidità di una sfida europea di altissimo livello.
Uno degli episodi più controversi della serata ha riguardato Paulo Dybala, protagonista di due situazioni dubbie all'interno dell'area di rigore turca. Nel primo caso, l'arbitro aveva inizialmente assegnato un calcio di rigore per un contatto tra il piede sinistro dell'argentino e Akturkoglu; tuttavia, l'intervento del VAR Soto Grado è stato provvidenziale per correggere la decisione, evidenziando come l'impatto fosse avvenuto al di fuori del perimetro dell'area. Successivamente, la "Joya" è caduta nuovamente dopo una leggera trattenuta di maglia da parte dell'ex interista Skriniar: in questa circostanza, Manzano ha mimato il gesto della simulazione, una lettura che è apparsa eccessivamente severa nei confronti dell'attaccante giallorosso, il quale non sembrava aver accentuato la caduta in modo pretestuoso.
La gestione tecnica della gara ha lasciato a desiderare anche in altre zone del campo, come dimostrato dal mancato fischio per un fallo netto di Kanté ai danni di Wesley. Nonostante l'infrazione fosse avvenuta fuori dall'area di rigore, la dinamica era solare e avrebbe meritato una sanzione tecnica che l'arbitro ha invece preferito ignorare. Sul fronte opposto, ha destato scalpore la mancata ammonizione per simulazione nei confronti di Muriqi: l'attaccante del Fenerbahçe, dopo un leggero tocco di Wesley sulla schiena, si è lasciato cadere in modo plateale nel tentativo di ingannare il direttore di gara. Sebbene Manzano non sia caduto nel tranello del rigore, la mancata sanzione disciplinare per il comportamento antisportivo del centravanti kosovaro rappresenta una lacuna evidente nella sua prestazione.
Anche la distribuzione dei cartellini gialli ha sollevato numerosi dubbi, confermando una serata di scarsa lucidità per la terna arbitrale spagnola. Wesley è stato graziato in un'occasione che avrebbe potuto portarlo all'ammonizione, probabilmente salvato dal fatto che il suo piede fosse scivolato sul pallone prima dell'impatto, mentre sono apparsi del tutto gratuiti i provvedimenti disciplinari presi nei confronti di Rensch e Brown. Questa gestione ondivaga ha innervosito i protagonisti in campo, rendendo il finale di partita più teso del necessario. Fortunatamente, il lavoro svolto in sala video da Soto Grado è stato impeccabile, garantendo almeno la correttezza delle decisioni capitali che avrebbero potuto alterare ulteriormente il risultato finale di una sfida già di per sé equilibrata.
Nonostante le difficoltà arbitrali, la Roma di Gian Piero Gasperini ha mostrato segnali di crescita tattica importanti, portando a casa un punto prezioso in un'atmosfera infuocata. La prestazione di Bryan Cristante, capace di dominare il duello a centrocampo contro un veterano come Kanté, è stata una delle note più liete per i giallorossi, insieme alla solidità difensiva mostrata da Mario Hermoso, ormai perfettamente integrato nei meccanismi del tecnico bergamasco. Anche Balerdi ha confermato la sua classe internazionale, guidando il reparto con autorità. Questo 1-1, seppur condizionato dalle sviste di Gil Manzano, permette alla Roma di guardare con moderato ottimismo al prosieguo del cammino in Champions League, pur lasciando l'amaro in bocca per una vittoria che, con una direzione di gara più attenta, sarebbe stata ampiamente alla portata.



















