Il Manchester United si appresta a vivere una notte europea carica di tensione e aspettative, segnando il ritorno ufficiale dei Red Devils nella prestigiosa fase a gironi della Champions League. Dopo un anno di assenza forzata dalla massima competizione continentale, seguito alla cocente delusione della finale di Europa League persa contro il Tottenham, la squadra guidata da Michael Carrick cerca riscatto tra le mura amiche dell'Old Trafford. L'avvio di stagione in Premier League è stato tutt'altro che esaltante, caratterizzato da una sconfitta contro l'Hull City e un pareggio beffardo subito in extremis contro l'Everton a causa di una rete di Maitland-Niles. Queste prestazioni hanno messo subito pressione sul tecnico inglese, alla sua prima vera stagione da allenatore permanente, rendendo la sfida contro gli azeri del Sabah un crocevia fondamentale per ristabilire l'entusiasmo in un ambiente che chiede risposte immediate.
La situazione dell'infermeria non sorride affatto a Carrick, che dovrà fare i conti con numerose assenze pesanti per questo debutto europeo. Il difensore centrale Matthijs De Ligt rimane ai box per un problema alla schiena, mentre Amad Diallo e Manuel Ugarte sono ancora alle prese rispettivamente con infortuni alla caviglia e al ginocchio. A questi si aggiungono il portiere Tom Heaton e il giovane Carlos Baleba, quest'ultimo non ancora ritenuto pronto per scendere in campo. C'è inoltre grande apprensione per le condizioni fisiche di Marcus Rashford; l'attaccante inglese ha riportato un colpo durante l'ultima sfida di campionato e lo stesso Carrick ha ammesso che il giocatore "sentiva qualcosa di strano" al momento del cambio, lasciando in forte dubbio la sua titolarità nonostante la sua importanza tattica nel modulo dei padroni di casa.
Dall'altra parte del campo ci sarà il Sabah, una realtà emergente del calcio internazionale che arriva a Manchester con l'entusiasmo di chi non ha nulla da perdere. Fondato soltanto otto anni fa, il club azerbaigiano ha scalato rapidamente le gerarchie nazionali fino a conquistare il titolo e il diritto di partecipare per la prima volta alla Champions League. Gli ospiti arrivano a questo appuntamento galvanizzati da una roboante vittoria per 5-0 in campionato contro lo Zira, match in cui l'attaccante ruandese Joy-Lance Mickels ha messo a segno una tripletta d'autore. Insieme a lui, il trequartista serbo Veljko Simic rappresenta la principale minaccia offensiva per la retroguardia inglese, in una sfida che per il Sabah rappresenta il punto più alto e prestigioso della propria giovane storia sportiva.
Per quanto riguarda le scelte tattiche, il Manchester United dovrebbe affidarsi a un assetto propositivo per scardinare la difesa ospite e conquistare i primi tre punti del girone. Tra i pali è prevista la conferma di Lammens, protetto da una linea a quattro composta da Dalot, Maguire, Martinez e Shaw. A centrocampo, la freschezza del giovane talento Kobbie Mainoo farà coppia con l'esperienza di Youri Tielemans, mentre il tridente alle spalle dell'unica punta Benjamin Sesko vedrà probabilmente protagonisti Mbeumo, Bruno Fernandes e il recuperato Rashford. L'obiettivo dichiarato della dirigenza è quello di chiudere la nuova fase a girone unico tra le prime otto posizioni della classifica generale, garantendosi così l'accesso diretto agli ottavi di finale senza dover passare dai pericolosi playoff di febbraio.



















