La Roma si appresta a vivere una notte che profuma di storia e di riscatto, mettendo fine a un'astinenza dalla massima competizione europea che durava da ben 2.745 giorni. Sette anni, sei mesi e quattro giorni dopo l'ultima apparizione ufficiale, i giallorossi tornano finalmente a calcare il prestigioso palcoscenico della Champions League, un traguardo che la piazza capitolina sognava con ansia crescente e che ora diventa realtà. La sfida inaugurale di questo nuovo cammino si terrà domani sera nella calda cornice di Istanbul, dove la squadra guidata da Gasperini affronterà il Fenerbahçe in un match che promette scintille e che segna ufficialmente il ritorno del club tra le grandi d'Europa. Questa lunga attesa, definita da molti come un vero e proprio purgatorio sportivo, trova la sua conclusione in un momento di grande entusiasmo collettivo, con una squadra che sembra aver trovato la quadratura ideale per competere ai massimi livelli internazionali.
Il trascinatore assoluto di questa rinascita è senza dubbio Paulo Dybala, un calciatore che ha con la Champions League un legame profondo e fatto di grandi numeri. L'attaccante argentino vanta infatti un curriculum di tutto rispetto nella competizione, con 53 presenze complessive condite da 18 reti e quattro passaggi vincenti, nonostante il rammarico per una finale persa in passato. Per la "Joya", il ritorno nel torneo più prestigioso arriva dopo 1.639 giorni di assenza personale, con l'ultimo sigillo europeo che risale addirittura al novembre del 2021, quando vestiva la maglia della Juventus e realizzò una doppietta contro lo Zenit San Pietroburgo. Oggi, Dybala non è solo il riferimento tecnico principale della formazione romana, ma ne è diventato il leader carismatico, capace di prendersi la squadra sulle spalle nei momenti di massima pressione e di guidare i compagni più giovani con la sua immensa esperienza internazionale.
I dati recenti dell'argentino sono semplicemente impressionanti e testimoniano un periodo di forma fisica e mentale straordinario, esaltato dal sistema di gioco offensivo implementato dall'allenatore. Nelle ultime sei partite disputate tra la fine dello scorso campionato e l'inizio di quello attuale, Dybala ha messo a referto ben otto assist, dimostrando una visione di gioco che pochi altri interpreti al mondo possono vantare in questo momento. In particolare, si è consolidata un'intesa quasi telepatica con il compagno di reparto Malen, il quale ha già beneficiato di cinque passaggi decisivi dell'argentino, di cui tre arrivati nelle prime battute di questa nuova stagione di Serie A. Anche nell'ultimo impegno di campionato contro l'Atalanta, nonostante qualche piccolo allarme fisico alla vigilia, Paulo è rimasto in campo per l'intera durata dell'incontro, regalando nel finale il pallone d'oro per la rete di Soulé che ha confermato la sua centralità assoluta nel progetto tattico giallorosso.
La serata di Istanbul offrirà inoltre un intreccio narrativo degno dei migliori sceneggiatori, poiché Dybala si troverà di fronte il suo ex compagno d'attacco Romelu Lukaku. I due avevano formato la celebre coppia denominata "LuPa" durante la stagione 2023-2024, un binomio capace di produrre la bellezza di 37 gol e 14 assist in 54 partite totali, facendo sognare i tifosi della Capitale prima che le strade si dividessero definitivamente. Ritrovare il gigante belga come avversario proprio nella notte del ritorno in Champions League aggiunge un carico emotivo notevole a una sfida già di per sé fondamentale per il cammino europeo della Roma. Il destino sembra aver voluto chiudere un cerchio, mettendo Paulo davanti al proprio passato proprio mentre si appresta a scrivere un nuovo, entusiasmante capitolo della sua carriera in maglia giallorossa, con l'obiettivo di riportare il club stabilmente nell'élite del calcio mondiale.



















