Il Real Madrid si trova al centro di una controversia che va oltre il semplice aspetto disciplinare. Con 12 espulsioni complessive in questa stagione (10 delle quali rosse dirette), la squadra blanca stabilisce un record negativo tra tutti i club delle cinque principali leghe europee. Un primato tutt'altro che lusinghiero, soprattutto considerando che i numeri raccontano una storia più complessa di quanto sembri.

La situazione è diventata ancora più accesa dopo il derby della scorsa domenica contro l'Atlético Madrid, quando Fede Valverde ha ricevuto l'espulsione diretta. Dall'ambiente del Real, come riportato da fonti interne a Valdebebas, rimane la convinzione che il fattore determinante sia stato chi ha ricevuto il fallo: Alejandro Bañoa. "Se la stessa entrata fosse stata su Koke, sarebbe stata sanzione gialla al 100%", hanno commentato dal club. L'Atlético ha risposto accusando i rivali di aver azionato la propria "macchina mediatica" per contestare una decisione che il Comitato Tecnico Arbitrale ha giudicato corretta martedì.

Ma al di là della polemica di giornata, emergono dati che non mentono. Il Chelsea insegue con 9 espulsioni (5 dirette), il Paris Saint-Germain con 6, il Barcellona con 5 e l'Atlético con soltanto 3. In Liga, solo l'Oviedo (8 espulsioni) e il Rayo Vallecano (7) hanno più rossi dei Blancos, sebbene il Madrid vanti il primato delle rojas directas: ben 6. Particolarmente significativo è il contrasto tra i numeri: il Madrid ha commesso quasi cento falli in meno rispetto a Oviedo (286 contro 372) e Vallecano (286 contro 380), eppure raccoglie più espulsioni.

In Champions League, il Real Madrid condivide il record negativo con il Borussia Dortmund: entrambi hanno subito 3 espulsioni, 2 delle quali rosse dirette. Barcellona ha ricevuto una sola espulsione continentale, mentre l'Atlético non ne conta. Huijsen e Asencio vantano due cartellini rossi a testa, con uno conseguito nella Coppa del Mondo per Club della scorsa estate. L'episodio più eclatante resta comunque la partita contro il Celta al Bernabéu, quando il Madrid ha terminato l'incontro in otto uomini dopo i rossi a Fran García (doppio giallo), Carreras ed Endrick (rosso diretto).

Le cifre pongono interrogativi sulla strategia difensiva madridista e sull'atteggiamento in campo dei giocatori. Se da un lato le controversie arbitrali non mancano, dall'altro emerge un pattern che non può essere totalmente imputato alle decisioni degli arbitri. Il Real Madrid dovrà riflettere su come contenere l'aggressività agonistica senza compromettere l'intensità che caratterizza il suo gioco.