La Real Sociedad accelera il rientro di Take Kubo. Il talentoso esterno giapponese, fermo ai box da oltre sessanta giorni a causa di un infortunio, ha ripreso a lavorare con il resto della squadra agli ordini del tecnico Pellegrino Matarazzo. Per il terzo giorno consecutivo, Kubo ha partecipato alle sedute d'allenamento presso il centro sportivo di Anoeta, seppur ancora in regime di gestione particolare del carico di lavoro.

Secondo le immagini diffuse dal club basco, il giocatore indossa il consueto pettorina arancione ad alta visibilità, il segnale inequivocabile che chi lo porta sta rientrando da un lungo stop e necessita di particolari attenzioni da parte di compagni e staff. Un protocollo di sicurezza che testimonia come il club voglia procedere con cautela nel reinserire Kubo nelle dinamiche di gruppo.

L'obiettivo della Real Sociedad è chiarissimo: avere il classe 2001 in perfette condizioni fisiche e mentali per gli impegni imminenti in campionato contro Levante e Deportivo Alavés, ma soprattutto per la finale di Coppa del Re del prossimo 18 aprile. L'appuntamento più importante della stagione si giocherà a Siviglia contro l'Atlético Madrid, una competizione che potrebbe regalare al club il trofeo che manca dal 1987.

Matarazzo sta calibrando i tempi di rientro con estrema precisione, cercando di evitare ricadute che potrebbero compromettere sia la stagione che le ambizioni europee della squadra. Con tre settimane esatte prima dell'atto conclusivo della Coppa, i tempi sembrano giusti per permettere a Kubo di raggiungere la forma migliore in vista del grande appuntamento.