Ivan Rakitic, che ha indossato la maglia del Barcellona per sette stagioni, ha rilasciato un'intervista al quotidiano spagnolo Mundo Deportivo in cui traccia un quadro entusiasta della situazione attuale del club catalano. L'ex calciatore serbo osserva con soddisfazione il momento di forma della squadra, che al momento appare coesa e divertita nel proprio gioco.
Secondo Rakitic, uno dei fattori di forza principali risiede nella composizione della rosa: avere numerosi giocatori formati nel vivaio rappresenta un valore aggiunto fondamentale. L'allenatore Hansi Flick sembra aver integrato le lezioni apprese dalla stagione precedente, portando il Barcellona a compiere un salto di qualità evidente. Rakitic è convinto che la squadra possieda le credenziali per competere su tutti i fronti e conquistare l'intera collezione di trofei.
Per quanto riguarda il prossimo ostacolo europeo, il quarto di Champions League contro l'Atletico Madrid, Rakitic mantiene un cauto ottimismo. Scontri tra club spagnoli sono sempre carichi di equilibrio tattico: sia Flick che Diego Simeone dovranno preparare strategie raffinate per una partita che promette grande spettacolo e intensità. La sfida si preannuncia complicata, anche se l'ex blaugrana auspica il passaggio del turno della sua ex squadra.
L'aspetto più interessante delle considerazioni di Rakitic riguarda l'identificazione del giocatore più importante del Barcellona odierno. Mentre l'attenzione mediatica si concentra spesso su talenti come Pedri, Lamine Yamal e Gavi, l'ex centrocampista punta i riflettori su Raphinha. Il brasiliano, secondo questa lettura, rappresenta il vero fulcro del progetto offensivo e il principale regista delle ambizioni blaugrana, tanto che esiste una sostanziale differenza tra il Barcelona con il suo contributo e quello senza.

















