Il Mallorca non ha ancora rinunciato al sogno di rimanere in Liga. Nonostante una situazione di classifica tutt'altro che rassicurante, la formazione allenata da Demichelis trova motivi di speranza nella qualità della propria rosa e nelle prestazioni di alcuni protagonisti che stanno attirando l'attenzione delle selezioni nazionali.
Sulla carta, il Mallorca possiede una squadra più competitiva di tante altre rivali nella lotta salvezza. Secondo i dati di Transfermarkt, il valore di mercato della rosa bermellona superiora a quello di formazioni come Levante, Elche, Getafe, Alavés e Oviedo, tutte più in pericolo nella graduatoria. La pausa internazionale ha offerto l'occasione di verificare il reale spessore dei giocatori: ben cinque elementi sono stati convocati dalle loro nazionali. Jan Virgili figura tra i titolari della Spagna under-21, Mojica è il laterale sinistro della vice-campionessa americana Colombia, Valjent è tornato nelle liste slovacche dopo tre anni di assenza, mentre Muriqi e Samú Costa rappresenteranno rispettivamente Kosovo e Portogallo.
Il vero faro rimane però Vedat Muriqi, autentico trascinatore dei mallorchini. Il centravanti kosovar ha realizzato 18 dei 34 gol segnati dal Mallorca finora: è il secondo miglior marcatore della Liga, con solo Mbappé davanti. Due ulteriori reti gli permetterebbero di eguagliare il record storico della squadra in massima serie, i 54 gol di Samuel Eto'o. Il rigore sbagliato contro l'Elche rappresenta soltanto una macchia in una stagione finora eccezionale dal punto di vista personale.
La posizione in classifica resta precaria. Il Mallorca occupa una zona rossa dove il margine d'errore è quasi inesistente: dista appena un punto da Elche e dai 29 punti considerati di salvezza, con Alavés e Siviglia a soli tre lunghezze di distanza. Il Levante incalza a soli due punti sotto. Il ritorno in campionato presenterà subito una sfida titanica: la visita del Real Madrid in forma straordinaria.
Malgrado le difficoltà accumulate durante l'intera stagione, il Mallorca ha ancora tutto da giocare. La qualità della rosa, suffragata dalle convocazioni internazionali e dallo straordinario rendimento di Muriqi, rappresenta il fondamento su cui costruire il miracolo sportivo della permanenza. Demichelis e i suoi hanno ancora licenza di credere.

















