Il calendario ha voluto riservare alla Real Sociedad un'opportunità importante nel prossimo ciclo di gare: tre partite consecutive tra le mura amiche del Reale Arena, con in ballo 9 punti fondamentali per raggiungere l'obiettivo continentale. A complicare la situazione, però, c'è una sfida che tutta San Sebastián attendeva con ansia: la finale di Coppa del Re, in programma il 18 aprile a Siviglia, che rappresenta un momento storico dopo sei anni dall'ultima volta che la squadra basca sollevò il trofeo.

Sotto la guida di Pellegrino Matarazzo, la Real Sociedad ha ritrovato solidità difensiva tra le mura di casa. Il bilancio da quando è arrivato l'allenatore americano parla chiaro: quattro vittorie e due pareggi nelle sei partite giocate in casa, senza sconfitte. I successi più significativi sono arrivati contro il Barcellona (2-1), il Celta (3-1) e l'Elche (3-1). L'unico brivido è stato il pareggio contro l'Oviedo (3-3), subito riscattato dal 3-1 inflitto all'Osasuna. Complessivamente, 14 punti conquistati su 18 disponibili: numeri che infondono fiducia prima delle imminenti sfide contro Levante e Deportivo Alavés, nonché del decisivo appuntamento di coppa.

La domanda che tormentano i tifosi e gli addetti ai lavori è una sola: quanto influirà quella finale sulla concentrazione della squadra? L'ambiente bianco e blu è già mentalmente a Siviglia, dove il pubblico affollante dei sostenitori biancorossi creerà un'atmosfera irrepetibile. La vittoria della Coppa comporterebbe una qualificazione automatica all'Europa League, con conseguente riduzione della pressione per le ultime gare di campionato. Una sconfitta, al contrario, renderebbe ancora più determinante il piazzamento in Liga per assicurarsi un posto nelle competizioni continentali, magari addirittura nella Champions League tramite il quinto posto.

Finora, sotto la guida di Matarazzo, la Real ha mantenuto una concentrazione lodevole sulla Liga, riuscendo a non disperdere energie. Rimane però da verificare cosa accadrà quando la finale si avvicinerà. Subito dopo l'evento di Siviglia, la squadra dovrà affrontare il Getafe sempre in casa, con altri tre preziosi punti da conquistare. A quel punto, sarà noto se il trofeo di Coppa è finito nelle vetrine del museo o se la corsa europea dovrà proseguire interamente attraverso il campionato.