L'attesa era febbrile al Copperjax Community Stadium per il debutto stagionale della Women’s Super League, la massima serie inglese, e le London City Lionesses non hanno deluso le aspettative, superando il Manchester United con un convincente 2-1. Gli occhi di tutto il mondo erano puntati su Alexia Putellas, la fuoriclasse spagnola vincitrice di due Palloni d'Oro, che ha celebrato il suo primo successo nel campionato inglese dopo il clamoroso trasferimento dal Barcellona durante l'estate. La partita ha segnato anche un momento storico per il calcio britannico: l'allenatore Eder Maestre ha schierato una formazione titolare composta interamente da giocatrici straniere, diventando il primo tecnico nella storia della competizione a non presentare alcuna atleta inglese nell'undici iniziale della prima giornata. Questo segnale di internazionalizzazione sottolinea le ambizioni globali del club londinese, che punta a scardinare le gerarchie consolidate del calcio femminile d'oltremanica.
La gara si è messa subito in salita per le "Red Devils", guidate dalla nuova allenatrice Eva Olid, che ha vissuto un esordio amaro sulla panchina del Manchester United. Dopo soli nove minuti di gioco, le padrone di casa sono passate in vantaggio grazie a un'autorete sfortunata di Julia Zigiotti, che ha deviato nella propria porta un pallone velenoso scaturito da un calcio d'angolo battuto dalle Lionesses. Inizialmente la rete era stata attribuita ad Alanna Kennedy, ma i replay hanno confermato il tocco decisivo della centrocampista ospite che ha beffato il portiere Phallon Tullis-Joyce. Il primo tempo è stato un monologo delle londinesi, capaci di dominare il possesso palla e di soffocare ogni iniziativa avversaria, tanto che lo United non è riuscito a indirizzare nemmeno una conclusione verso lo specchio della porta prima dell'intervallo.
Nella ripresa, il copione tattico non è cambiato drasticamente, con le London City Lionesses che hanno continuato a premere sull'acceleratore alla ricerca del raddoppio. Phallon Tullis-Joyce si è dovuta superare in diverse occasioni, negando il gol prima alla Kennedy e successivamente a Rosa Kafaji con due interventi di altissimo profilo che hanno tenuto a galla le ospiti. Tuttavia, la serata di festa è stata parzialmente macchiata da un brutto infortunio occorso a Lucia Corrales poco dopo l'ora di gioco; la giocatrice è stata costretta a lasciare il terreno di gioco in barella tra gli applausi di incoraggiamento del pubblico presente. Nonostante questo scossone emotivo, le padrone di casa hanno trovato il meritato 2-0 all'82° minuto grazie a una prodezza di Danielle van de Donk, abile a battere Elene Lete con un tocco vellutato di rara bellezza tecnica.
Il finale di gara è stato caratterizzato da un forcing disperato del Manchester United, che ha cercato di riaprire i giochi in pieno recupero. Al decimo minuto di extra-time, Simi Awujo è riuscita a dimezzare lo svantaggio sfruttando un assist perfetto della talentuosa Delphine Cascarino, siglando quello che è stato l'unico tiro in porta dell'intera partita per la formazione di Eva Olid. Nonostante il brivido finale, le Lionesses hanno gestito con maturità gli ultimi istanti, portando a casa tre punti fondamentali che le proiettano immediatamente ai vertici della classifica. Questa vittoria non solo conferma la bontà degli investimenti estivi, ma lancia un messaggio chiaro a tutte le pretendenti al titolo: con l'innesto di campionesse del calibro di Putellas e una solidità di squadra già evidente, il London City è pronto a recitare un ruolo da protagonista assoluto in questa stagione.

















