La Juventus deve fare i conti con una notizia pesantissima che stravolge i piani tecnici per la prima parte della stagione agonistica. Il centrocampista francese Khephren Thuram, uno dei profili su cui la società puntava maggiormente per dare fisicità al reparto mediano, sarà costretto a finire sotto i ferri nella giornata di domani, giovedì 3 settembre. La decisione definitiva è stata presa dopo un consulto specialistico approfondito avvenuto a Lione con il dottor Bertrand Sonnery Cottet, luminare della chirurgia ortopedica di fama internazionale. Il medico ha confermato la necessità di intervenire chirurgicamente per risolvere in modo definitivo una sindrome patello-femorale che tormentava l'atleta ormai dalla conclusione della stagione 2025-2026, impedendogli di allenarsi con la necessaria continuità.

L'intervento chirurgico, che verrà eseguito con tecnica artroscopica per ridurre l'invasività, mira specificamente a riparare l'usura della cartilagine situata nella parte posteriore della rotula. Questo tipo di problematica, se non trattata adeguatamente, avrebbe potuto compromettere l'intera carriera del giocatore, rendendo dunque inevitabile il ricorso alla sala operatoria. Secondo quanto riportato dalle principali testate giornalistiche sportive, i tempi di recupero stimati sono piuttosto lunghi e non permettono scorciatoie: si parla di almeno quattro mesi di stop forzato per la completa riabilitazione. Questo significa che il club bianconero non potrà contare sulle prestazioni del mediano transalpino per tutto il resto dell'anno solare, con un rientro in campo ipotizzato ufficialmente solo per il mese di gennaio 2027.

Il calvario di Thuram non giunge però come un fulmine a ciel sereno per l'ambiente della Continassa, dato che il calciatore non aveva preso parte a nessuna delle amichevoli pre-campionato disputate dalla squadra durante l'estate. Per tutta la durata del ritiro, infatti, il francese si era limitato a svolgere sessioni di allenamento differenziate e terapie specifiche, cercando inutilmente di gestire il dolore attraverso un percorso conservativo che, alla prova dei fatti, si è rivelato insufficiente. Consapevole della gravità della situazione, la dirigenza juventina si era già mossa preventivamente sul mercato nell'ultimo giorno utile, assicurandosi le prestazioni di Pape Matar Sarr dal Tottenham. Il giovane senegalese è arrivato a Torino con la formula del prestito con diritto di riscatto proprio per colmare il vuoto lasciato dall'ex giocatore del Nizza.

La situazione dell'infermeria in casa Juventus si fa tuttavia sempre più preoccupante e rischia di condizionare pesantemente l'avvio di campionato, poiché l'assenza prolungata di Thuram si somma a quella di un altro pilastro fondamentale della rosa. Anche il talento turco Kenan Yildiz è stato recentemente sottoposto a un intervento chirurgico a causa di una frattura al piede e dovrà rimanere lontano dai campi di gioco per un periodo non inferiore ai tre mesi. Queste defezioni simultanee costringeranno lo staff tecnico a ridisegnare completamente l'assetto tattico della squadra, facendo affidamento su rotazioni molto più limitate. La speranza della dirigenza è che i nuovi innesti e le seconde linee riescano a mantenere alto il livello di competitività, in attesa che il nuovo anno porti finalmente il recupero dei pezzi pregiati della formazione titolare.