Il Milan ha deciso di puntare tutto su Adrien Rabiot, trasformandolo nel pilastro indiscusso del centrocampo per il prossimo decennio. Nonostante l'attuale accordo tra le parti scada nel 2028, la dirigenza rossonera ha già avviato i primi dialoghi ufficiali con Veronique, madre e agguerrita agente del calciatore francese. L'obiettivo della società di via Aldo Rossi è ambizioso e lungimirante: un prolungamento del rapporto professionale fino al 30 giugno 2030. Questa mossa certificherebbe la centralità dell'ex giocatore della Juventus nel progetto tecnico del club, blindando uno dei pezzi pregiati della rosa con un ingaggio da vero leader e un contratto che lo legherebbe ai colori rossoneri quasi a vita.
Nelle scorse settimane, diverse indiscrezioni di mercato avevano accostato con insistenza il nome di Rabiot al Napoli, dove avrebbe potuto riabbracciare Massimiliano Allegri, l'allenatore che più di ogni altro lo ha valorizzato durante la comune esperienza a Torino. Tuttavia, le ultime notizie provenienti dagli ambienti vicini alla società sembrano chiudere definitivamente la porta a questa ipotesi di trasferimento. Il centrocampista transalpino non appare intenzionato a cambiare aria, preferendo dare continuità alla sua avventura a Milano sotto la guida del nuovo corso tecnico. La volontà del giocatore coincide perfettamente con quella della proprietà, decisa a respingere ogni tentativo di disturbo da parte delle dirette concorrenti in Serie A per mantenere intatta la qualità del proprio organico.
Un fattore determinante in questa trattativa è il feeling immediato e profondo nato tra il calciatore e il nuovo allenatore Ruben Amorim. Il tecnico portoghese ha posto Rabiot al centro della sua idea di calcio, affidandogli le chiavi della mediana e ricevendo in cambio prestazioni di altissimo livello sin dalle prime battute del campionato. Il francese ha iniziato la stagione nel migliore dei modi, mettendo a referto un gol e un assist che hanno subito entusiasmato la tifoseria di San Siro. Oltre ai numeri puramente statistici, è l'atteggiamento del giocatore a convincere pienamente l'ambiente: Rabiot ha espresso pubblicamente il suo totale coinvolgimento nel progetto milanista, dichiarando di sentirsi parte integrante di un gruppo ambizioso e pronto a lottare per i massimi traguardi nazionali e internazionali.
Dal punto di vista economico, il nuovo contratto prevedrebbe un adeguamento salariale significativo, portando il francese tra i calciatori più pagati dell'intero organico milanista. La trattativa con la madre-agente Veronique è entrata nel vivo e, sebbene non ci sia ancora la firma ufficiale sui documenti, la strada tracciata appare ormai in discesa verso la fumata bianca. Blindare un giocatore della sua esperienza e caratura internazionale fino al 2030 permetterebbe al Milan di pianificare con estrema serenità il futuro del reparto mediano, garantendo stabilità tattica e carisma all'interno dello spogliatoio. In un mercato sempre più volatile e incerto, la scelta di puntare su un legame a lunghissimo termine rappresenta un segnale di forza e di programmazione che la dirigenza vuole trasmettere con vigore a tutto l'ambiente rossonero.



