Il Barcellona continua a investire pesantemente nel proprio settore giovanile, stanziando ogni anno tra i venti e i venticinque milioni di euro per la cantera. Con la presidenza di Joan Laporta, il club ha riscoperto l'importanza della Masia come polo centrale del progetto sportivo, riprendendo una filosofia inaugurata negli anni Settanta da Josep Lluís Núñez e supportata dai consigli di Johan Cruijff. La strategia è chiara: costruire il futuro della squadra partendo dalla base, come dimostra l'attuale rosa allenata da Hansi Flick, che vede sei dei suoi giocatori più preziosi provenienti dal vivaio barcelonese.
Tra questi talenti spicca il nome di Lamine Yamal, simbolo della nuova generazione blaugrana con la maglia numero 10 e una clausola da un miliardo di euro. Quest'anno il numero dieci sta tracciando una stagione straordinaria con ventuno reti e sedici assist. Insieme a lui figurano altri prodotti della Masia come Pedri, Fermín López, Pau Cubarsí, Alejandro Baldé e Gavi, confermando la validità dell'investimento nel vivaio dopo anni di spese massicce e poco produttive, quando arrivarono al club giocatori come Griezmann e Dembélé.
La struttura che alimenta questo ricambio generazionale è la Ciutat Esportiva Joan Gamper, ubicata a Sant Joan Despí e inaugurata nel 2006 con un costo di sessantotto milioni di euro. L'impianto dispone di nove campi, venti squadre e ospita circa trecento giovani calciatori in un ambiente high-tech dotato di camere, spazi studio, sale ricreative e servizi medici d'eccellenza. Proprio da questo vivaio continua a emergere nuovo talento.
L'ultima intuizione di Flick riguarda Xavi Espart, diciotto anni, terzino destro di proprietà del Barcellona. Il ragazzo è nato a Barcellona ed è cresciuto come tifoso blaugrana, avendo varcato i cancelli della Masia all'età di otto anni nel 2015. Inizialmente schierato come play classico, è stato successivamente riconvertito nel ruolo di esterno destro, specialità che esalta le sue doti di dinamismo, velocità e precisione nei cross. Con un'altezza di un metro e settantacinque centimetri, Espart ha già assaggiato il calcio professionistico, collezionando due presenze in Champions League (ventsei minuti complessivi) e due partite in Liga (novantuno minuti totali).
A livello internazionale, il giovane difensore è diventato un pilastro della nazionale spagnola Under 19 allenata da David Cubillo. Il Barcellona, consapevole del potenziale del ragazzo, ha prolungato il suo contratto fino al 2028 lo scorso 11 agosto. Attualmente la clausola rescissoria è fissata a dieci milioni di euro, ma la dirigenza blaugrana sta lavorando per aumentarla e blindare maggiormente uno dei prospetti più interessanti del proprio vivaio.

















