Jon Gorrotxategi resta ai margini degli allenamenti della Real Sociedad. Per il secondo giorno consecutivo, il centrocampista non ha partecipato alla seduta svoltasi martedì sul campo di Zubieta, dove l'allenatore Pellegrino Matarazzo ha deciso di gestirlo con cautela. Lo spagnolo continua a fare i conti con un fastidio muscolare che lo trascina da diverse settimane, impedendogli finora di recuperare completamente.

La situazione di Gorrotxategi si è aggravata dal punto di vista della disponibilità della Real. Il giocatore, considerato un elemento cardine della mediana txuriurdin, era già rimasto fermo nelle precedenti sfide contro l'Atlético Madrid e l'Osasuna. Nella partita di venerdì scorso contro il Villarreal, è stato costretto a lasciare il campo durante l'intervallo, segnale che le problematiche fisiche persistono senza miglioramenti evidenti.

La cautela del club basco acquista ulteriore rilevanza alla luce dell'infortunio occorso a Yangel Herrera, che riduce ulteriormente le opzioni disponibili in mediana per Matarazzo. In questa fase della stagione, ogni pedina assume un valore strategico ancora maggiore. Gorrotxategi, infatti, riveste un'importanza cruciale per gli equilibri di una squadra che coltiva ambizioni importanti.

Tutti gli sforzi della Real Sociedad sono infatti orientati verso un obiettivo ben preciso: la finale di Coppa del Re in programma il 18 aprile a Siviglia, dove affronterà l'Atlético Madrid allo stadio La Cartuja. I tempi di recupero verranno calibrati in funzione di questo appuntamento decisivo: l'intenzione è che Gorrotxategi arrivi all'impegno europeo in condizioni fisiche ottimali. Per questo motivo, il club non intende correre alcun rischio e proseguirà nella sua strategia conservativa durante gli allenamenti e le partite che mancano alla resa dei conti.