Il Levante ha ripreso gli allenamenti lunedì mattina dopo il successo del weekend contro il Real Oviedo e i due giorni di riposo concessi dal tecnico Luís Castro, ma con l'assenza significativa di Iker Losada. Il centrocampista galiziano, arrivato in prestito dal Real Betis, non si è aggregato al resto della squadra a causa di un protocollo precauzionale legato a una commozione cerebrale rimediata nella partita di sabato.

L'accaduto risale all'incontro contro gli asturiani, quando Losada ha ricevuto un colpo accidentale al capo durante il gioco. Inizialmente il giocatore è rimasto in campo per oltre venti minuti, ma Castro ha notato che non era nelle migliori condizioni fisiche e ha deciso la sostituzione. Al fischio finale, il centrocampista ha riferito al mister di sentirsi bene, salvo poi lamentarsi di forti dolori alla nuca negli istanti successivi.

La situazione non ha richiesto interventi medici straordinari: Losada non ha avuto bisogno di ricovero in ospedale, diversamente da quanto accaduto a Matías Moreno dopo il suo scontro con Sorloth. Tuttavia, il club ha deciso di applicare rigorosamente il protocollo internazionale per le commozioni cerebrali, mantenendo il giocatore fuori dai lavori di squadra per garantire un rientro sicuro e progressivo nei prossimi giorni.

Alla ripresa degli allenamenti hanno inciso anche le assenze forzate dovute agli impegni delle nazionali. Cinque elementi della rosa sono stati convocati dalle rispettive selezioni: Mathieu Ryan dall'Australia, Etta Eyong dal Camerun, Kervin Arriaga da Honduras, Tay Abed da Israele under 21 e Paco Cortés dalla Spagna under 19. Una defezione numerosa che costringerà Castro a gestire ancora con attenzione le risorse disponibili per la fase conclusiva della stagione.