Pablo Fornals sta vivendo una stagione di straordinaria importanza nel Betis, confermandosi come il giocatore differenziale della squadra di Pellegrini. In assenza di Isco, il centrocampista castellonese ha assunto il ruolo di fulcro creativo dell'attacco verdiblanc, operando alternativamente come mezzapunta, come elemento determinante del doppio pivot o sugli esterni.

La rete siglata domenica scorsa a San Mamés, grazie a una magistrale punizione dalla distanza che si è insaccata alle spalle del portiere, ha rappresentato un momento personale di grande significato. Anche se il risultato della partita non ha permesso al Betis di consolidare ulteriormente le proprie chance nella corsa al quinto posto in classifica, per Fornals il gol ha un valore storico: si tratta della settima marcatura stagionale, un traguardo che eguaglia il suo record assoluto in una singola annata di competizioni ufficiali con un club.

Tutti gli obiettivi realizzati finora dal giocatore nella stagione in corso sono arrivati esclusivamente in LaLiga, contro avversari differenti: le vittima della sua vena realizzativa sono state Levante, Real Sociedad, Siviglia, Getafe, Villarreal, Valencia e Athletic Bilbao. Uno statistica che testimonia non solo la qualità dei suoi gol, ma la sua capacità di incidere contro le più importanti realtà del campionato spagnolo.

Dal suo arrivo tra i professionisti al Málaga, oltre un decennio fa, Fornals aveva raggiunto i sette gol in una sola occasione precedente: nella stagione 2022-23 al West Ham, quando in cinquanta presenze aveva messo insieme tre marcature in Premier League, altrettante nella Conference League e una nella Coppa di Lega. In quella circostanza, il giocatore aveva avuto a disposizione praticamente l'intera stagione, a differenza di adesso dove ha finora accumulato solo 38 presenze.

Nel corso dei suoi anni al Málaga, al Villarreal e in Inghilterra con gli Hammers, Fornals era andato più volte vicino a questo record: nel 2016-17 con i biancocelesti andalusi e poi nelle stagioni 2020-21 e 2021-22 nelle file del club londinese. Ma non era riuscito a superare i sei gol in una medesima annata. A trent'anni, il centrocampista iberico sta riscoprendo una dimensione offensiva particolarmente brillante e, dato ancora più notevole, non ha mai concluso una stagione senza lasciare il segno nei suoi rispettivi club.