La Juventus di Luciano Spalletti si appresta a inaugurare la nuova stagione con un volto completamente rinnovato tra i pali, segnando l'inizio di un ciclo tecnico che vede Guglielmo Vicario come perno centrale della difesa bianconera. Mentre la squadra affina la preparazione in vista dell'esordio in campionato contro il Frosinone di Massimiliano Alvini, la dirigenza torinese sta lavorando freneticamente per sfoltire la rosa e garantire al tecnico toscano una gerarchia chiara e funzionale. La decisione di puntare con decisione sull'ex portiere dell'Empoli e del Tottenham ha innescato un effetto domino che sta portando alla cessione di profili che, fino a pochi mesi fa, sembravano destinati a una lunga permanenza all'ombra della Mole.
Il primo nome eccellente sulla lista dei partenti è quello di Michele Di Gregorio, il cui futuro è ormai tracciato verso la Premier League inglese. L'estremo difensore, arrivato a Torino con grandi aspettative dopo le ottime prestazioni con la maglia del Monza, si trasferirà al Bournemouth grazie a un'operazione lampo condotta dal direttore sportivo Tiago Pinto. Il dirigente portoghese è riuscito a sbaragliare la concorrenza internazionale di club prestigiosi come il Marsiglia e il Valencia, chiudendo l'accordo in meno di quarantotto ore. L'operazione si concluderà sulla base di un prestito oneroso fissato a 1,5 milioni di euro, a cui si aggiungeranno eventuali bonus legati alle prestazioni, con un diritto di riscatto già pattuito a favore dei britannici per una cifra vicina ai 14 milioni di euro.
Parallelamente alla pista inglese, si sta sbloccando anche la situazione legata a Mattia Perin, destinato a diventare il nuovo leader del Palermo in Serie B. L'esperto portiere di Latina ha espresso il desiderio di tornare a giocare con continuità, e la chiamata di Filippo Inzaghi è arrivata nel momento più opportuno per sopperire al grave infortunio occorso a Jesse Joronen. La Juventus, riconoscendo la professionalità dimostrata da Perin in questi anni di onorato servizio come vice di lusso, ha deciso di non porre ostacoli burocratici o economici, facilitando il trasferimento a parametro zero. Questa scelta permette ai rosanero di acquisire un elemento di caratura superiore per la categoria e al calciatore di mantenere la promessa fatta a se stesso di chiudere la carriera da protagonista assoluto sul campo.
Con le valigie di Di Gregorio e Perin ormai pronte, l'attenzione del direttore tecnico Cristiano Giuntoli si è spostata sulla ricerca di un dodicesimo affidabile che possa coprire le spalle a Vicario senza gravare eccessivamente sul bilancio societario. Il profilo più caldo nelle ultime ore è quello di Lucas Perri, portiere brasiliano attualmente in forza al Leeds United, che avrebbe già manifestato il proprio gradimento per un trasferimento nel massimo campionato italiano. La Juventus punta a ottenere il giocatore attraverso la formula del prestito con diritto di riscatto, cercando di sfruttare la volontà del ragazzo di misurarsi con una realtà di vertice. Resta viva, seppur in seconda battuta, la candidatura di Marco Sportiello dell'Atalanta, considerato un usato sicuro per la sua profonda conoscenza delle dinamiche della Serie A e per la sua capacità di farsi trovare pronto anche dopo lunghi periodi di inattività.
Più complessa appare invece la strada che porta a Santiago Beltrán, il talentuoso portiere ventunenne del River Plate che è stato proposto agli uffici della Continassa dagli stessi agenti che curano gli interessi di Emiliano Martinez. Nonostante l'interesse tecnico per il giovane prospetto argentino, la trattativa si scontra con il muro eretto dal dirigente Pablo Longoria, il quale non sembra intenzionato a concedere sconti, valutando il calciatore cedibile solo di fronte a un'offerta economica considerata fuori mercato. In attesa che il puzzle dei portieri venga completato con l'ultimo tassello, Luciano Spalletti si affiderà totalmente a Vicario per la sfida inaugurale contro i ciociari, consapevole che la solidità difensiva sarà il primo mattone su cui costruire le ambizioni scudetto della nuova Juventus.



















