Kiat Lim, presidente del Valencia e figlio del massimo azionista Peter Lim, ha fatto ritorno a Valencia lunedì 23 marzo, approfittando della sosta del campionato spagnolo. Si tratta di una visita che arriva a distanza di circa un anno dal suo insediamento alla guida del club, avvenuto il 5 marzo 2025. Nel corso di questi dodici mesi, il dirigente aveva raggiunto la città solo in due occasioni: la prima nel luglio 2025 per assistere a una partita della filiale contro il Johor Tigers, squadra dell'amico Principe di Johor, disputatasi a La Nucía; la seconda in dicembre, quando fece un'apparizione lampo alla assemblea generale degli azionisti, circondata da grande riservatezza.

La tempistica della visita odierna, sebbene coincida con il miglior momento stagionale della squadra, impedisce al presidente di osservare da vicino la prestazione della sua squadra. Inoltre, il soggiorno durante il parón evita uno scontro diretto con i tifosi nel corso di una partita a Mestalla. Non è la prima volta che Lim si trova al centro di critiche da parte della base: durante l'ultima assemblea degli azionisti dello scorso 17 dicembre, aveva risposto duramente ai presenti che lo contestavano, dicendo: "Potete gridare e insultare la mia famiglia, ma questo non avrà alcun effetto".

In questa fase cruciale, il Valencia si trova di fronte a sfide decisive per il proprio futuro economico e sportivo. Il progetto del Nou Mestalla prosegue secondo i tempi previsti, con l'obiettivo che la squadra disputerà le partite nel nuovo stadio a partire dalla stagione 2027-28. Kiat Lim ha giocato un ruolo diretto nelle trattative per il finanziamento di questa infrastruttura, ancora prima di assumere formalmente la presidenza.

Sul fronte tecnico, il giovane presidente ha operato una riorganizzazione significativa della struttura sportiva, concentrando tutti i poteri decisionali nelle mani dell'allenatore Carlos Corberán. A supporto della visione tecnica è stato nominato Ron Gourlay come amministratore delegato sportivo, figura che dipende direttamente dal tecnico. Lim ha chiarito che il ritorno dell'Valencia in Europa rappresenta un obiettivo prioritario per il club, anche se senza fissare scadenze specifiche, sottolineando come la priorità principale rimanga la "sostenibilità" complessiva della gestione.