Il calciomercato estivo entra nel vivo con un'operazione che potrebbe spostare gli equilibri della Serie A: il Como sta facendo sul serio per assicurarsi le prestazioni di Moise Kean. Dopo settimane di attente valutazioni e sondaggi esplorativi, il club lariano, sostenuto dalla solidità finanziaria della proprietà Hartono, ha rotto gli indugi presentando un'offerta ufficiale alla Fiorentina nel pomeriggio di lunedì. Nonostante le iniziali perplessità sulla sostenibilità economica dell'affare, il direttore sportivo Carlalberto Ludi ha deciso di accelerare i tempi, dimostrando che l'interesse per il centravanti classe 2000 non è solo una suggestione, ma un obiettivo concreto per rinforzare il reparto avanzato in vista degli impegni stagionali.
Dal canto suo, Moise Kean ha assunto una posizione di grande apertura nei confronti della possibile destinazione lombarda, pur mantenendo un atteggiamento di assoluto rispetto verso la società viola. L'attaccante si è detto lusingato dall'interesse manifestato da Cesc Fabregas, la cui guida tecnica rappresenta un richiamo irresistibile, così come la prospettiva di misurarsi nuovamente sul palcoscenico della Champions League lo affascina profondamente. Kean ha comunicato alla dirigenza toscana di non voler ostacolare un'eventuale cessione, lasciando di fatto carta bianca alla Fiorentina per negoziare i termini dell'accordo. Il giocatore non eserciterà pressioni per forzare la mano, preferendo che i due club trovino un'intesa che soddisfi le reciproche necessità finanziarie e tecniche.
Tuttavia, la prima proposta del Como non ha convinto pienamente i vertici della Fiorentina, che hanno rispedito al mittente l'offerta ritenendola inadeguata sotto il profilo della formula contrattuale. Fabio Paratici, che cura le strategie di mercato dei viola, è stato categorico: la società pretende garanzie certe sull'incasso futuro. Se non si arriverà a una cessione a titolo definitivo immediata, la Fiorentina accetterà solo un prestito con obbligo di riscatto vincolato a condizioni estremamente semplici da raggiungere, quasi scontate. La proposta iniziale prevedeva un ingaggio da 5 milioni di euro netti a stagione per il calciatore e un riscatto fissato a 25 milioni, ma con clausole di attivazione ritenute troppo aleatorie dalla dirigenza toscana, che valuta il cartellino di Kean intorno ai 40 milioni di euro complessivi, includendo eventuali bonus.
Nelle prossime ore è atteso un nuovo rilancio da parte del Como, che sta lavorando per limare le distanze e presentare una struttura dell'affare più vicina alle richieste di Paratici. Nel frattempo, la Fiorentina non resta a guardare e sta già pianificando le mosse per coprire l'eventuale vuoto lasciato dalla partenza del suo numero nove titolare. Il nome in cima alla lista dei desideri per la sostituzione è quello di Andrea Pinamonti, attualmente in forza al Sassuolo, individuato come il profilo ideale per caratteristiche tecniche ed età per raccogliere l'eredità di Kean. Oltre alla punta centrale, il club viola è attivo anche sul fronte degli esterni offensivi, cercando almeno un rinforzo di qualità da mettere a disposizione dell'allenatore per completare un organico che punta a competere su più fronti.



















