L'Inter di Beppe Marotta si trova in una posizione di forza finanziaria inaspettata in questa sessione estiva del 2026, pronta a piazzare un colpo di caratura internazionale per rinforzare la mediana. Nonostante le voci di un bilancio da monitorare con estrema attenzione, il club nerazzurro dispone della liquidità necessaria per chiudere l'operazione Curtis Jones senza dover necessariamente ricorrere a sacrifici immediati o cessioni dolorose. I calcoli della dirigenza sono estremamente chiari: dopo aver accantonato circa 50 milioni di euro per il mancato acquisto di Palestra dall'Atalanta, la società ha virato su Spence per una cifra vicina ai 30 milioni, generando un tesoretto residuo di almeno 20 milioni di euro. Questo margine, sommato all'attuale attivo di mercato che oscilla tra i 30 e i 35 milioni, permette ai campioni d'Italia di muoversi con grande agilità sul fronte delle entrate.
Tuttavia, nelle ultime ore è emersa una variabile tattica e finanziaria che potrebbe rallentare o modificare la strategia di Viale Liberazione: il futuro di Luis Henrique. L'esterno brasiliano, ex giocatore del Marsiglia, è finito prepotentemente nel mirino della Roma e di alcuni club della Premier League inglese, con una valutazione che si aggira intorno ai 25 milioni di euro abbondanti. Questo scenario ha aperto un dibattito interno molto serrato tra la dirigenza sportiva e la proprietà legata al fondo: la domanda è se sia meglio procedere subito con l'affondo decisivo per Jones o attendere l'incasso ufficiale dalla cessione del brasiliano per operare con ancora maggiore serenità contabile. Sebbene non sia stata ancora presa una decisione definitiva, il dialogo è costante per bilanciare le esigenze tecniche immediate con la sostenibilità del progetto a lungo termine.
Sul fronte puramente tecnico, la pressione dell'allenatore Cristian Chivu è diventata palpabile e costante. Il tecnico rumeno ha individuato in Curtis Jones il profilo ideale per completare il suo scacchiere tattico già nello scorso mese di gennaio, ribadendo la richiesta con forza all'inizio di questa sessione estiva e ricevendo rassicurazioni totali dalla società. Dal canto suo, il centrocampista inglese ha già espresso chiaramente la sua volontà di vestire la maglia nerazzurra, rifiutando sistematicamente ogni proposta di rinnovo contrattuale avanzata dal Liverpool negli ultimi mesi. Nonostante le recenti parole di stima del nuovo tecnico dei Reds, Andoni Iraola, Jones è rimasto fermo sulla sua posizione di rottura, finendo sostanzialmente ai margini della rosa e saltando le ultime amichevoli stagionali in attesa di un segnale definitivo da Milano.
Il Liverpool, ormai consapevole della volontà ferrea del ragazzo di trasferirsi in Italia, si sta già muovendo concretamente per coprire il buco che si verrebbe a creare a centrocampo, puntando con decisione su Adam Wharton del Crystal Palace attraverso un investimento massiccio. Questo incastro internazionale suggerisce che il trasferimento di Jones all'Inter sia ormai solo una questione di tempo e di limatura sui dettagli economici finali. La strategia di Marotta, simile a quella adottata con successo per l'acquisto di Spence dal Tottenham, mira a logorare la resistenza degli inglesi per ottenere condizioni ancora più vantaggiose rispetto ai 35 milioni inizialmente previsti. Anche se le trattative nerazzurre sembrano spesso dilatarsi nel tempo, la fiducia dell'ambiente resta altissima per consegnare a Chivu l'ultimo tassello fondamentale per competere ai vertici della Serie A e della Champions League.



















