La trattativa tra la Roma e il Lione per Malick Fofana sta vivendo una fase di stallo strategico, dettata principalmente dagli impegni europei del club francese. Nonostante il forte pressing dei giallorossi, la società transalpina ha schierato il talento belga per ben 91 minuti nella sfida d'andata dei playoff di Champions League contro il Fenerbahçe, terminata sul punteggio di 1-1 grazie a una rete di Mason Greenwood. L'allenatore dell'Olympique Lione, l'ex romanista Paulo Fonseca, non ha voluto rinunciare alla qualità del suo esterno in un match così delicato, confermando la volontà della dirigenza di non privarsi del giocatore prima del match di ritorno previsto per mercoledì 26 agosto. La qualificazione alla fase a gironi della massima competizione europea rappresenta una priorità assoluta per i francesi, che non intendono indebolire la rosa nella settimana più importante della loro stagione.
Sul fronte capitolino, Gian Piero Gasperini sta spingendo con forza affinché l'operazione venga conclusa nel minor tempo possibile. Il tecnico, ora alla guida della Roma, aveva richiesto esplicitamente di avere a disposizione Fofana già prima della sfida europea del Lione, ma si è scontrato con il muro eretto dalla società venditrice. Il direttore sportivo D'Amico ha intensificato i contatti con l'entourage del calciatore, raggiungendo una base d'intesa per un contratto quinquennale da circa 2 milioni di euro a stagione. In queste ore, il nuovo amministratore delegato John Galantic sta analizzando minuziosamente i costi dell'affare per conto della famiglia Friedkin, cercando di capire se esistano i margini per un'accelerata improvvisa che possa portare il belga a Trigoria entro le prossime 72 ore, anticipando così i piani del Lione.
Dal punto di vista economico, la richiesta del club francese resta ferma a una base minima di 35 milioni di euro. Questa cifra si andrebbe ad aggiungere ai 25 milioni già investiti dalla Roma per assicurarsi le prestazioni di Mora, portando l'investimento complessivo per la coppia di nuovi innesti a 60 milioni di euro. È interessante notare come questa somma sia solo di dieci milioni superiore all'offerta che Ryan Friedkin aveva formalizzato circa un mese fa per l'olandese Summerville, prima che quest'ultimo decidesse di accettare la ricca proposta dell'Al-Hilal in Arabia Saudita. La proprietà americana sembra dunque disposta a un ulteriore sforzo finanziario per garantire a Gasperini una rosa di altissimo livello, capace di lottare su più fronti e di colmare il vuoto tecnico lasciato dalle trattative sfumate all'inizio dell'estate.
L'eventuale acquisto di Fofana rappresenterebbe il culmine di una campagna acquisti estremamente dispendiosa per la Roma, che ha già superato la soglia dei 114 milioni di euro spesi in questa sessione di mercato. Analizzando nel dettaglio le operazioni concluse, spiccano i 35 milioni versati per Castro, i 25 per il riscatto di Malen e i 16,5 per il difensore Koulierakis, a cui si aggiungono i 13 milioni per Molina e i già citati 25 per Mora. Con l'innesto del gioiello belga, il totale degli investimenti fissi sfiorerebbe i 150 milioni di euro, una cifra che testimonia l'ambizione del club di tornare protagonista assoluto in Serie A. La strategia della dirigenza è chiara: ringiovanire la rosa con profili di prospettiva internazionale ma già pronti per il salto di qualità, consolidando la posizione del club tra le grandi del calcio europeo.



















