Romelu Lukaku ha ufficialmente iniziato la sua nuova avventura in terra turca, bagnando l'esordio con la maglia del Fenerbahce in una notte europea di grande prestigio. L'attaccante belga, reduce dall'esperienza con il Napoli, è sceso in campo durante la sfida d'andata dei playoff di Champions League contro il Lione, terminata con il punteggio di 1-1. Nonostante il poco tempo trascorso dal suo arrivo a Istanbul, il centravanti è stato subito gettato nella mischia per cercare di scardinare la difesa francese, mostrando sprazzi della sua consueta potenza fisica in un match caratterizzato da ritmi elevati e grande intensità agonistica.
Al termine della gara, intervenendo ai microfoni di Canal+, Lukaku ha condiviso le sue prime impressioni sulla prestazione collettiva e sul suo inserimento nei meccanismi della squadra. Il calciatore ha espresso un pizzico di rammarico per il risultato finale, convinto che la compagine turca avrebbe potuto ottenere qualcosa di più davanti al proprio pubblico. "Sono felice per il mio debutto, ma onestamente penso che avremmo meritato la vittoria, specialmente per quanto mostrato nel corso del secondo tempo", ha dichiarato il belga. Secondo la sua analisi, il Fenerbahce ha spinto con convinzione trovando anche la via della rete, ma è mancata la lucidità necessaria per trasformare la mole di gioco in ulteriori occasioni da gol davvero concrete.
Uno dei temi centrali del post-partita ha riguardato la condizione atletica dell'ex interista, arrivato in Turchia dopo un'estate movimentata sul fronte del mercato. Lukaku ha voluto rassicurare i tifosi e l'ambiente sulle sue risposte fisiche, nonostante si sia allenato con il resto del gruppo per un periodo estremamente limitato. "Dal punto di vista fisico mi sento molto bene, tutto sta procedendo nel migliore dei modi", ha spiegato l'attaccante, sottolineando come abbia svolto appena quattro giorni di lavoro collettivo con i nuovi compagni. Questa rapidità nel trovare una forma accettabile sarà fondamentale per il tecnico, che punta molto sulla sua capacità di fare reparto da solo e di trascinare la squadra in una stagione definita dallo stesso giocatore come una vera e propria maratona.
In vista del match di ritorno, che deciderà quale delle due formazioni accederà alla prestigiosa fase a gironi della Champions League, Lukaku si è mostrato fiducioso ma cauto. Ha valutato le possibilità di qualificazione come un perfetto equilibrio, un cinquanta per cento a testa, evidenziando che la chiave del successo risiederà nella preparazione meticolosa della sfida in trasferta. "Questo gruppo ha un potenziale enorme, siamo solo all'inizio del percorso e dobbiamo restare concentrati", ha aggiunto il belga, rimarcando come la squadra possieda l'esperienza internazionale necessaria per affrontare un ambiente ostile come quello di Lione e portare a casa il passaggio del turno. Per il Fenerbahce, l'approdo alla massima competizione europea rappresenta un obiettivo vitale sia per il blasone che per le ambizioni di crescita del club.



