Sonia Bompastor chiude definitivamente la porta a qualsiasi discussione riguardante le situazioni contrattuali di due delle sue calciatrici più rappresentative. A pochi giorni dalla sfida cruciale del primo turno di quarti di Champions League femminile contro l'Arsenal all'Emirates Stadium, l'allenatore francese ha preferito non affrontare l'argomento dei rinnovi, soprattutto quelli della capitana Millie Bright e dell'attaccante australiana Sam Kerr, entrambe con contratti in scadenza nell'estate 2026.
La questione dei loro futuri rimane una delle più delicate in casa Blues. Bright ha legato dodici anni della sua carriera al club londinese, mentre Kerr vi approda da sei stagioni. Secondo indiscrezioni, entrambe starebbero valutando altre destinazioni una volta conclusasi la stagione. Per il Chelsea significa affrontare una fase di ricostruzione particolarmente delicata, specialmente in un annata già complicata: i Blues occupano il terzo posto in campionato e rischiano di interrompere una striscia di sei titoli nazionali consecutivi.
"L'importante è rassicurare i tifosi sul fatto che il Chelsea rimane una squadra ambiziosa anche per il prossimo futuro", ha dichiarato Bompastor quando le è stato chiesto direttamente sulla questione. "Naturalmente siamo in dialogo con le giocatrici, ma preferisco tenere queste conversazioni in privato. In questo momento dobbiamo concentrarci unicamente sulla gara di domani. Bright e Kerr sono ancora contrattualmente legati al Chelsea, e quello che accadrà non è argomento di cui parlerò pubblicamente".
Intanto, dall'ambiente blues arriva un messaggio di sfida. Erin Cuthbert, centrocampista dei Blues e internazionale scozzese, ha ribadito la voglia di riscatto della squadra nonostante il momento complicato. "Con la Scozia sono abituata a giocare da sfavoriti e mi piace questa mentalità", ha spiegato. "Quando tutti ti scrivono fuori, devi dimostrare di esserci e stare al gioco". Anche Alessia Russo, attaccante dell'Arsenal, ha alimentato la sfida ricordando l'ultimo successo della sua squadra: i Gunners restano l'unico club inglese ad aver vinto la Champions League femminile, una volta lo scorso anno battendo il Barcellona a Lisbona e prima ancora nel 2007.
Il quadro che emerge è quello di due squadre affamate, entrambe con ambizioni massime. Chelsea ha bisogno di una scossa per tornare a vincere, while Arsenal cerca di replicare il capolavoro della scorsa stagione. Il derby londinese rappresenta il banco di prova perfetto per capire gli equilibri della competizione europea. Intanto, il resto d'Europa muove: mercoledì sera si giocheranno gli altri quarti con Wolfsburg-Lione.

















