Il Comitato Tecnico degli Arbitri della Liga ha ufficialmente riconosciuto l'errore arbitrale commesso durante la partita tra il Celta Vigo e il Real Madrid, analizzando gli episodi controversi avvenuti in questo turno attraverso il consueto programma di revisione "Tiempo de Revisión".
Secondo quanto dichiarato da Marta Frías, portavoz del CTA, l'intervento di Antonio Rüdiger nei confronti di Diego Rico avrebbe dovuto comportare l'espulsione immediata. La decisione degli arbitri di non estrarre il cartellino rosso è stata catalogata come un "errore evidente, ovvio e manifesto". L'azione si caratterizzava per una condotta violenta, con il difensore che si è lanciato con il ginocchio verso l'avversario già a terra e impossibilitato a contendere il pallone. Il CTA ha specificato che il VAR avrebbe dovuto raccomandare la revisione al monitor per sanzionare adeguatamente il gesto con l'espulsione diretta.
Ben diversa invece la valutazione per il gol realizzato da Federico Valverde nel finale della partita, con i blancos capaci di trovare il successo proprio all'ultimo minuto. Il Comitato ha confermato la correttezza della concessione della rete, supportando l'interpretazione dell'arbitro. Secondo l'analisi ufficiale, il giocatore avrebbe toccato nettamente il pallone con il piede per primo, mentre il successivo contatto con Diego Rico sarebbe stato "residuale e insufficiente" per configurare un fallo. Di conseguenza, la marcatura è stata ritenuta regolare.
Queste decisioni del CTA evidenziano ancora una volta come la valutazione arbitrale nel calcio professionistico rimanga un tema delicato, specialmente quando entrano in gioco episodi che possono determinare l'esito finale di una gara. Mentre gli errori di natura violenta come quello di Rüdiger rimangono oggettivi una volta sottoposti a revisione, le interpretazioni tecniche continuano a generare dibattiti nonostante il supporto della tecnologia.

















