La Juventus ha finalizzato un'importante operazione di mercato per rinforzare il proprio reparto arretrato, assicurandosi le prestazioni di Guglielmo Vicario. Il portiere della Nazionale italiana, ormai ventinovenne, si appresta a fare il suo ritorno trionfale in Serie A dopo l'esperienza in Premier League con la maglia del Tottenham. Gli "Spurs" hanno infatti accettato la proposta dei bianconeri basata su un prestito con diritto di riscatto non obbligatorio fissato a circa 10 milioni di euro, ovvero 8,6 milioni di sterline. Il giocatore è atteso a Torino nelle prossime ore per sostenere le visite mediche di rito e firmare il contratto che lo legherà alla Vecchia Signora, segnando una svolta significativa per la sua carriera internazionale dopo le ottime stagioni vissute in Toscana.
La scelta di puntare con decisione su Vicario è maturata dopo che la Juventus ha dovuto abbandonare altre piste di mercato precedentemente battute per la porta. Inizialmente, il club piemontese aveva mostrato un forte interesse per Emiliano Martinez dell'Aston Villa, ma la trattativa è naufragata a causa di un infortunio al dito che terrà l'argentino lontano dai campi per diverso tempo, rendendolo indisponibile per l'inizio della stagione. Parallelamente, i dirigenti bianconeri avevano avviato contatti con il Parma per il giovane talento Zion Suzuki, ma l'opportunità di riportare in Italia un profilo esperto e affidabile come Vicario ha convinto la dirigenza a virare sull'ex estremo difensore dell'Empoli, garantendo a Thiago Motta una garanzia assoluta tra i pali per affrontare le molteplici competizioni stagionali.
Il trasferimento di Vicario è stato accelerato dal drastico cambio di gerarchie avvenuto all'interno dello spogliatoio del Tottenham sotto la nuova gestione tecnica di Roberto De Zerbi. L'allenatore bresciano ha infatti deciso di promuovere titolare il giovane Antonin Kinsky, che già nella scorsa stagione aveva mostrato segnali di grande crescita, relegando l'italiano in un ruolo di secondo piano. De Zerbi ha confermato pubblicamente che Kinsky sarà la sua prima scelta assoluta per la nuova annata sportiva, una decisione supportata anche dall'acquisto a parametro zero di Martin Dubravka dal Burnley, arrivato a luglio per fungere da vice e fornire copertura esperta. Per Vicario, che ha collezionato ben 117 presenze con i londinesi dopo il suo trasferimento dall'Empoli per oltre 17 milioni di sterline nel 2023, la cessione è diventata dunque l'unica via percorribile per non perdere il treno della Nazionale.
L'addio di Vicario si inserisce in un contesto di profonda ristrutturazione per il club del nord di Londra, che sta vivendo una sessione di mercato particolarmente aggressiva e dispendiosa. Gli Spurs hanno già ufficializzato l'arrivo di sei nuovi innesti e sono attualmente alla ricerca di ulteriori rinforzi per il reparto offensivo, stabilendo un nuovo primato societario per quanto riguarda gli investimenti estivi. Questa massiccia campagna acquisti è stata bilanciata da una serie di cessioni eccellenti e prestiti strategici: oltre al portiere azzurro, hanno lasciato la squadra figure di spicco come il capitano Cristian Romero, il difensore Djed Spence e il centrocampista Yves Bissouma. Per la Juventus, questo colpo rappresenta un innesto di qualità superiore che va a puntellare una rosa ambiziosa, pronta a dare battaglia ai vertici della classifica e a recitare un ruolo da protagonista nel panorama calcistico europeo.



















