La Juventus ha impresso un'accelerazione decisiva nelle ultime ore per assicurarsi le prestazioni di Guglielmo Vicario, portiere che si appresta a fare il suo ritorno trionfale nel campionato di Serie A. Dopo aver valutato diverse opzioni per rinforzare il pacchetto arretrato e garantire una gerarchia solida tra i pali, la dirigenza bianconera ha scelto di puntare con decisione sull'estremo difensore attualmente in forza al Tottenham. La trattativa ha subito una svolta repentina in seguito alla rinuncia definitiva del club torinese per l'affare Martinez, spostando immediatamente l'attenzione e le risorse sull'ex numero uno dell'Empoli, considerato il profilo ideale per l'assetto tattico della squadra.
I dettagli economici dell'operazione ricalcano fedelmente quanto era stato anticipato dagli esperti di mercato già durante la scorsa sessione estiva, confermando una strategia lungimirante da parte della Juventus. L'accordo con gli "Spurs" si basa sulla formula del prestito con diritto di riscatto, fissato a una cifra vicina ai dieci milioni di euro, una valutazione che appare estremamente vantaggiosa considerando il valore internazionale del calciatore. Attualmente, le parti sono impegnate nello scambio dei documenti e negli ultimi passaggi burocratici formali, necessari prima di procedere con le visite mediche di rito e la firma sul contratto che legherà ufficialmente Vicario alla Vecchia Signora.
Il ritorno in Italia di Vicario rappresenta un tassello fondamentale non solo per le ambizioni del club piemontese, ma anche in ottica Nazionale, permettendo al portiere di essere costantemente sotto l'osservazione del commissario tecnico Luciano Spalletti. La possibilità di militare in una delle squadre più prestigiose del panorama europeo offrirà a Vicario la vetrina necessaria per consolidare la sua posizione nelle gerarchie azzurre, beneficiando di un contesto tattico di altissimo livello. La Juventus, dal canto suo, si assicura un interprete moderno del ruolo, capace di abbinare grandi riflessi tra i pali a una notevole abilità nel gioco con i piedi, caratteristica sempre più richiesta nel calcio contemporaneo.
L'esperienza di Vicario in Premier League, seppur intensa, ha permesso al portiere di maturare una consapevolezza internazionale che sarà preziosa per affrontare le sfide della prossima stagione, inclusi gli impegni nelle competizioni europee. Il club inglese ha accettato di assecondare la volontà del giocatore di rientrare in patria, mantenendo fede ai patti stabiliti durante i primi contatti esplorativi avvenuti nel mese di luglio. Con questo innesto, la Juventus chiude virtualmente il discorso relativo alla porta, regalando allo staff tecnico una certezza assoluta che potrà garantire una competizione interna sana e stimolante, fondamentale per il raggiungimento di tutti gli obiettivi stagionali prefissati dalla società.



















