L'Uefa ha fermato il progetto dei club inglesi di aumentare la dimensione delle rose per la Champions League da 25 a 28 giocatori. La decisione è arrivata dopo una riunione della commissione competizioni della federazione europea lo scorso mese, dove la proposta non ha ottenuto il consenso necessario per procedere verso l'approvazione ufficiale prevista prima della finale di Europa League di Istanbul del 20 maggio.

I regolamenti della prossima stagione sono stati già definitivamente sottoscritti mantenendo il limite tradizionale di 25 elementi. Tuttavia, la questione potrebbe tornare in discussione in vista della stagione 2027-28, primo anno del nuovo ciclo televisivo quadriennale dell'Uefa. I club della Premier League avevano sostenuto che gli allenatori dovessero avere accesso a più giocatori per fronteggiare l'allargamento della competizione, proteggendo al contempo l'organico da infortuni e affaticamento fisico.

La resistenza è venuta principalmente dalla Spagna. Atletico Madrid, Siviglia e Real Sociedad hanno espresso dubbi significativi, temendo che una rosa più ampia potesse amplificare ulteriormente il vantaggio economico dei club inglesi. Questo timore si aggiunge a un dato di fatto già riconosciuto nel calcio europeo: i club di Premier League godono di un privilegio strutturale grazie al principio di protezione nazionale che impedisce loro di affrontarsi nelle fasi iniziali, garantendo così un percorso più agevole verso gli ottavi.

L'espansione della fase a girone con 36 squadre introdotta dalla scorsa stagione ha aumentato il carico di lavoro per tutti. Ogni club disputa almeno due partite supplementari, mentre chi non finisce nelle prime otto posizioni deve affrontare ulteriori due gare a gennaio per accedere ai sedicesimi. In questa stagione tutti e sei i club inglesi hanno raggiunto gli ottavi, anche se solo Arsenal e Liverpool hanno proseguito fino ai quarti.

A gennaio era stato il tecnico Thomas Frank a sollevare pubblicamente la questione. L'allenatore era stato costretto a escludere Mathys Tel dalla rosa per la sfida contro l'Eintracht Francoforte dopo il rientro dall'infortunio di Dominic Solanke, generando frustrazione sulle limitazioni imposte dagli attuali regolamenti.