Iñaki Rupérez vive un calvario senza fine. Il laterale destro della Real Sociedad ha raggiunto un traguardo tutt'altro che felice nel fine settimana: ben nove mesi consecutivi senza scendere in campo in una gara ufficiale. L'ultimo match risale al 22 giugno scorso, quando contribuì alla storica promozione in Segunda División con la filiale donostiarra. Da allora, solo sofferenza e ritardi nella recuperazione.
Tutto è precipitato durante il ritiro precampionato dell'agosto 2025. Rupérez arrivava da una stagione eccezionale con il Sanse, tanto che il tecnico Sergio Francisco lo aveva schierato titolare nella preseason, addirittura come favorito per debuttare in Prima División davanti a competitor come Jon Mikel Aramburu e Álvaro Odriozola. Ma nell'ultimo test match prima della stagione, il giovane di Antsoain ha subito una lesione al menisco esterno del ginocchio sinistro, spezzando i sogni di una promozione che sembrava scritta.
La scelta iniziale fu conservativa, senza intervento chirurgico, ma il trattamento non diede i risultati sperati. Così, il primo dicembre 2025, quasi quattro mesi dopo l'infortunio, Rupérez è stato operato. Peccato che l'intervento sia stato complicato da un'infezione che ha allungato ulteriormente i tempi di guarigione, portandoli ormai a sfiorare gli otto mesi. Un'eternità per una semplice lesione meniscale.
La situazione è drammatica per un profilo che rappresentava il futuro della difesa rossoblu. Rimangono soltanto due mesi affinché Rupérez possa tornare in campo prima di completare un intero anno di assenza agonistica. Il contratto fino al 2029 gli garantisce tempo per recuperare e dimostrare il valore che tutti hanno intravisto, ma il debutto in Primera División che sembrava imminente nel luglio scorso appare ora un miraggio sempre più lontano. Nel centro sportivo di Zubieta continua a lottare silenziosamente per tornare protagonista.

















