L'approdo di Willem Geubbels alla corte del Lecce non è frutto di un'intuizione improvvisa dell'ultima ora, bensì il risultato di un monitoraggio costante e meticoloso durato oltre dodici mesi. La dirigenza salentina, guidata dalla sapiente regia di Pantaleo Corvino, aveva individuato nel talento francese il profilo ideale per rinforzare il reparto offensivo già durante la scorsa estate, quando il calciatore militava ancora nel campionato svizzero. Nonostante la concorrenza agguerrita e le dinamiche economiche che avevano inizialmente allontanato le parti, il club giallorosso ha saputo attendere il momento propizio per sferrare l'attacco decisivo, assicurandosi un elemento di caratura internazionale che promette di elevare il tasso tecnico della rosa a disposizione dell'allenatore per la nuova stagione in Serie A.
Ripercorrendo le tappe di questo inseguimento di mercato, emerge come Geubbels avesse incantato gli osservatori europei durante la sua fortunata esperienza con la maglia del San Gallo. Nella Super League elvetica, l'attaccante aveva dimostrato una verve realizzativa notevole, mettendo a segno ben 14 reti in 31 apparizioni ufficiali e iniziando quella specifica annata con una media impressionante di tre gol nelle prime tre giornate di campionato. Tali prestazioni non erano passate inosservate nemmeno ad altre realtà della nostra massima serie: club come Parma, Udinese e soprattutto l'Hellas Verona avevano effettuato sondaggi approfonditi, cercando di strappare il giocatore alla concorrenza estera prima che la valutazione del suo cartellino subisse un'impennata significativa verso l'alto.
Proprio l'aspetto economico rappresentò l'ostacolo principale per il Lecce un anno fa, quando il San Gallo alzò progressivamente le pretese partendo da una base di 7 milioni di euro fino a raggiungere la doppia cifra comprensiva di bonus. A spuntarla fu infine il Paris FC, che decise di investire circa 10 milioni di euro per riportare il calciatore in Francia, convinto di aver messo le mani su un potenziale fuoriclasse per la Ligue 1. Tuttavia, l'avventura parigina non ha rispettato le altissime aspettative della vigilia, concludendosi con un bottino magro di sole 5 marcature in 24 presenze totali. Questo calo nel rendimento e nel valore di mercato ha paradossalmente favorito il ritorno di fiamma dei salentini, che sono riusciti a chiudere l'affare per una cifra vicina ai 5 milioni di euro, ovvero la metà di quanto sborsato dai francesi solo dodici mesi prima.
Per Geubbels, che festeggia il suo venticinquesimo compleanno proprio in concomitanza con questa nuova avventura italiana, la Serie A rappresenta l'ultima grande chiamata per confermare quanto di buono si diceva su di lui agli esordi della carriera. Nel 2018, infatti, il ragazzo era considerato uno dei talenti più cristallini del panorama mondiale, tanto da essere etichettato come il naturale erede di Kylian Mbappé e valutato circa 20 milioni di euro dal Monaco. Dopo alcune stagioni caratterizzate da alti e bassi e da qualche infortunio di troppo, il palcoscenico del Via del Mare offre ora il contesto ideale per un rilancio definitivo. Il Lecce punta forte sulla sua velocità e sulla sua capacità di attaccare la profondità, elementi che potrebbero rivelarsi fondamentali nella lotta per la permanenza nel massimo campionato e per il consolidamento del progetto tecnico giallorosso.



















