La Lazio di Gennaro Gattuso si trova in una fase cruciale della sessione estiva di trasferimenti, con l'obiettivo prioritario di blindare una difesa che ha mostrato alcune fragilità strutturali durante il ritiro. Nonostante i segnali positivi arrivati dalle recenti amichevoli, come la vittoria contro l'Avellino dove Alessio Romagnoli ha guidato la squadra con la fascia di capitano, l'allenatore calabrese ha espresso chiaramente la necessità di nuovi innesti di spessore. Le condizioni fisiche precarie di Patric e Gigot, che non offrono garanzie di continuità sul lungo periodo, stanno costringendo il direttore sportivo Angelo Fabiani a setacciare il mercato europeo alla ricerca di profili che possano garantire solidità e freschezza atletica immediata per affrontare la prossima stagione.

Il nome in cima alla lista dei desideri rimane quello di Josip Sutalo, difensore centrale di proprietà dell'Ajax e colonna portante della nazionale croata. Il calciatore, nato nel 2000, vanta già un'esperienza internazionale di altissimo livello, avendo collezionato ben 37 presenze con la maglia della Croazia e partecipato da titolare inamovibile all'ultimo Mondiale, disputando quattro partite intere da novanta minuti. Dopo essere stato acquistato dai 'Lancieri' nel 2023 per una cifra vicina ai 20 milioni di euro dalla Dinamo Zagabria, il suo valore di mercato si è oggi stabilizzato intorno ai 10 milioni. La dirigenza biancoceleste sta cercando di intavolare una trattativa basata sul prestito, cercando di sfruttare gli ottimi rapporti con il club di Amsterdam consolidati dall'operazione Taylor conclusa lo scorso gennaio.

Accanto alla pista croata, è emerso con forza il profilo di Stepan Chaloupek, giovane talento dello Slavia Praga che ha attirato l'attenzione di diversi club europei, tra cui Benfica, Hull City e Ipswich Town. Il difensore ceco, che ha compiuto ventitré anni lo scorso marzo, si distingue per un fisico imponente grazie ai suoi 188 centimetri di altezza, abbinati a una velocità sorprendente per la sua stazza. La caratteristica che più affascina lo scouting della Lazio è però il suo incredibile vizio del gol: nella passata stagione ha messo a segno ben nove reti, di cui una prestigiosa in Champions League contro il Pafos. Valutato circa 10 milioni di euro, Chaloupek rappresenta l'alternativa moderna e dinamica che potrebbe completare perfettamente il pacchetto arretrato a disposizione di Gattuso.

Non si ferma qui il lavoro di Fabiani, che tiene monitorata con attenzione anche la situazione legata a Hautekiet dello Standard Liegi. Il centrale belga, classe 2002, è considerato un punto fermo della sua squadra attuale e sul suo contratto pende una clausola rescissoria fissata a 5 milioni di euro, cifra sulla quale il club di Liegi non sembra intenzionato a concedere sconti, avendo già fatto cassa con altre cessioni. In precedenza, la Lazio aveva sondato il terreno per Markmann, ma il calciatore non è apparso pienamente convinto del progetto tecnico capitolino, portando la società a virare su altri obiettivi. Con l'inizio del campionato ormai alle porte, la necessità di chiudere almeno un colpo in entrata si fa pressante, specialmente per evitare di dover adattare nuovamente Marusic nel ruolo di centrale, una soluzione d'emergenza che Gattuso vorrebbe scongiurare.

La strategia della Lazio in questa finestra di mercato appare chiara: operare con intelligenza finanziaria cercando formule creative come il prestito con diritto o obbligo di riscatto per far quadrare i conti. Il budget limitato impone una selezione rigorosa dei profili, ma la volontà di regalare al tecnico una rosa competitiva per le tre competizioni stagionali rimane intatta. Oltre alla difesa, la dirigenza dovrà intervenire anche nel reparto offensivo, ma è la retroguardia a preoccupare maggiormente lo staff tecnico in questo momento. L'arrivo di Doekhi a parametro zero ha già portato una buona dose di esperienza, ma l'innesto di un profilo internazionale come Sutalo o di una scommessa di talento come Chaloupek garantirebbe quel salto di qualità necessario per competere ai vertici della Serie A.