L'Inter di Cristian Chivu ha finalmente trovato l'erede di Denzel Dumfries, mettendo fine a una ricerca estenuante che ha caratterizzato gran parte della sessione estiva di trasferimenti. Il club nerazzurro ha definito l'acquisto di Djed Spence dal Tottenham, un innesto fondamentale per completare la corsia di destra e fornire al tecnico le varianti tattiche richieste durante la recente tournée internazionale. Dopo i tentativi andati a vuoto per profili come Palestra e le complicazioni emerse durante le visite mediche di Khalaili, la dirigenza di viale della Liberazione ha deciso di puntare con decisione sull'esterno inglese. Spence è stato individuato come il profilo ideale per integrarsi con Diouf, offrendo una spinta atletica e una qualità tecnica che dovrebbero permettere ai Campioni d'Italia di mantenere alta la competitività sia in Serie A che nelle competizioni europee.
Dal punto di vista economico, l'operazione condotta da Piero Ausilio e Giuseppe Marotta si è conclusa sulla base di un investimento complessivo di circa 35 milioni di euro, comprensivi di vari bonus legati al rendimento del calciatore e ai traguardi di squadra. La strategia nerazzurra è stata premiata dalla pazienza: l'Inter ha infatti atteso che la valutazione del cartellino di Spence scendesse leggermente dopo il picco di oltre 40 milioni raggiunto in seguito alle ottime prestazioni fornite durante l'ultimo Mondiale. Il calciatore, classe 2000, è atteso in Italia nelle prossime ore per sostenere i test medici di rito e apporre la firma su un contratto a lungo termine che scadrà nel 2031. L'accordo prevede uno stipendio di circa 3 milioni di euro a stagione, una cifra che testimonia la grande fiducia che la società ripone nelle potenzialità di crescita del ragazzo.
Parallelamente all'arrivo di Spence, il mercato in uscita dell'Inter sta vivendo ore frenetiche attorno alla figura di Luis Henrique. L'esterno brasiliano è al centro di una trattativa molto avanzata con la Roma, come confermato dalla stessa dirigenza nerazzurra durante un colloquio chiarificatore avvenuto nella giornata di ieri. Il club milanese ha dato il via libera formale al trasferimento, ma l'ultima parola spetta ora al giocatore, che deve trovare l'intesa definitiva sull'ingaggio con la società capitolina guidata da Daniele De Rossi. La cessione di Luis Henrique non sarebbe soltanto un'operazione di sfoltimento della rosa, ma rappresenterebbe il volano necessario per sbloccare un ulteriore colpo in entrata nel reparto offensivo, permettendo all'Inter di reinvestire immediatamente il tesoretto derivante dalla sua partenza per rinforzare ulteriormente lo scacchiere di Chivu.
Qualora l'addio di Luis Henrique verso la Capitale dovesse concretizzarsi, il nome in cima alla lista dei desideri nerazzurri è quello di Malick Fofana, giovane talento belga attualmente in forza al Lione. Il calciatore è assistito dagli stessi procuratori del brasiliano in uscita, un dettaglio che potrebbe facilitare i contatti tra le parti e accelerare una trattativa che si preannuncia comunque complessa a causa delle resistenze del club francese. Il Lione valuta molto bene il proprio gioiello e non sembra intenzionato a concedere sconti, ma l'Inter ha già manifestato un forte gradimento per le caratteristiche tecniche del ragazzo, considerato perfetto per il sistema di gioco dinamico che lo staff tecnico sta implementando. L'obiettivo della società è quello di chiudere il mercato con un organico profondo e qualitativamente superiore, pronto a difendere il titolo nazionale e a dare l'assalto alla Champions League con una rosa giovane ma già di respiro internazionale.



















