Alla vigilia della prestigiosa finale di Supercoppa Europea, il centrocampista del Paris Saint-Germain, Vitinha, ha preso la parola in conferenza stampa per analizzare il momento della squadra e le ambizioni personali dei suoi compagni. Il talento portoghese ha voluto sottolineare l'importanza di questo trofeo, definendolo un'opportunità rara che capita poche volte nella carriera di un calciatore professionista. La tensione è alta e il club parigino punta a consolidare la propria egemonia internazionale dopo una stagione vissuta da protagonista assoluto nelle competizioni continentali, cercando di iniziare il nuovo percorso con un altro titolo prestigioso in bacheca.
Uno dei temi caldi affrontati dal mediano riguarda l'assegnazione del Pallone d'Oro 2026, un riconoscimento che Vitinha vorrebbe vedere tra le mani di un suo compagno di spogliatoio. Il calciatore ha dichiarato che, sebbene ci siano molti atleti di livello mondiale che potrebbero ambire al premio, la sua preferenza ricade interamente sul blocco parigino. Tra i nomi indicati con maggiore convinzione spiccano Khvicha Kvaratskhelia, reduce da una stagione straordinaria soprattutto in Champions League, Ousmane Dembélé, autore di prestazioni costanti ad alto livello, e Fabian Ruiz, che ha saputo vincere ogni trofeo a disposizione nell'ultimo anno solare. Nonostante la concorrenza di fuoriclasse assoluti come Harry Kane e Kylian Mbappé, il portoghese ha ribadito che il suo voto andrebbe convintamente a un rappresentante della formazione francese.
Approfondendo l'analisi sui singoli, Vitinha si è soffermato in particolare sull'impatto di Kvaratskhelia, sottolineando come l'attaccante georgiano sia apparso estremamente motivato e in forma smagliante nelle ultime uscite. Secondo il centrocampista, il fatto di aver saltato i recenti Mondiali potrebbe aver fornito all'ex stella del Napoli una carica agonistica supplementare, trasformando la delusione per la mancata partecipazione al torneo iridato in energia positiva sul campo da gioco. Questa determinazione è stata fondamentale per il percorso del PSG nelle fasi finali della scorsa stagione, rendendo il numero sette uno dei candidati più credibili per succedere ai grandi nomi del calcio mondiale nell'albo d'oro del premio istituito da France Football.
Infine, lo sguardo si è spostato sull'imminente avversario in Supercoppa, l'Aston Villa, una squadra che Vitinha rispetta profondamente nonostante i cambiamenti stagionali tipici del periodo estivo. Ricordando i precedenti scontri diretti, il portoghese ha evidenziato la complessità tattica e l'intensità fisica che caratterizzano la compagine inglese, specialmente nelle fasi finali dei match dove la stanchezza può giocare brutti scherzi. Il centrocampista ha ricordato quanto sia stato difficile affrontarli in passato, in particolare durante il secondo tempo della gara di ritorno dell'ultimo confronto, mettendo in guardia i suoi compagni sulla necessità di mantenere la massima concentrazione per tutti i novanta minuti. La sfida si preannuncia come un test cruciale per valutare la tenuta del PSG contro una delle realtà più solide e organizzate della Premier League.



