Nel derbi tra Real Madrid e Atlético Madrid, disputato il 23 marzo 2026, il centrocampista uruguayano Federico Valverde è stato espulso direttamente al 77' per un fallo violento ai danni di Álex Baena. La decisione dell'arbitro internazionale José Luis Munuera Montero non è stata rivista dal VAR, affidato a Alexis Trujillo, confermando così la severità del provvedimento disciplinare.
Secondo quanto riportato nell'atto arbitrale ufficiale, Valverde è stato punito per "aver colpito un avversario con il piede, senza trovarsi in condizione di contendere il pallone e impiegando una forza eccessiva". Proprio questa formulazione è fondamentale per determinare l'entità della sanzione che attende il giocatore del Real Madrid nei prossimi giorni.
La normativa disciplinare spagnola prevede conseguenze significative. L'articolo 120 del codice della disciplina stabilisce che un'espulsione diretta comporta almeno un turno di squalifica, ma specifica che "qualora il giocatore non avesse avuto effettivamente possibilità di contendere il pallone, la sospensione sale a un minimo di due incontri". Ancor più severo risulta l'articolo 130, che riguarda gli atti di violenza nel corso della partita: questo contempla una sanzione di uno a tre turni, salvo nei casi in cui l'azione sia commessa "al di fuori della dinamica di gioco, senza possibilità di disputare il pallone", situazione in cui scatta una sospensione di due o tre partite.
Gli analisti del settore disciplinare sono concordi nel ritenere che il precedente più rilevante sia rappresentato da episodi similari: le espulsioni di Jan Virgili del Mallorca, Brais Méndez della Real Sociedad e Nyom nel Getafe-Real Madrid della passata stagione hanno tutte ricevuto sanzioni di due partite. Sulla base di questi raffronti e della chiarezza dell'atto arbitrale, è ragionevole attendersi che anche Valverde riceva una squalifica di due giornate, che gli farà saltare almeno due match della squadra di Carlo Ancelotti nel prosieguo della stagione.

















