Il Milan di Ruben Amorim sta entrando in una fase cruciale del mercato estivo, con l'obiettivo di perfezionare una rosa che possa adattarsi perfettamente ai dettami tattici del nuovo tecnico portoghese. L'ultimo nome finito sul taccuino della dirigenza rossonera è quello di Zakaria El Ouahdi, talentuoso esterno destro di proprietà del Genk. Il calciatore marocchino, di ventiquattro anni, si è messo in luce nell'ultimo campionato belga grazie a prestazioni di alto livello che hanno attirato l'attenzione di diversi club internazionali. Valutato tra i 15 e i 17 milioni di euro, El Ouahdi rappresenta un profilo estremamente duttile: la sua capacità di agire sia come terzino in una difesa a tre che come esterno di centrocampo lo rende il jolly ideale per gli schemi di Amorim, che cerca interpreti capaci di coprire l'intera fascia con qualità e dinamismo.

Parallelamente alle manovre in entrata, la società di Via Aldo Rossi sta lavorando intensamente sul fronte delle cessioni per sfoltire l'organico e monetizzare. Tra i partenti certi figura Noah Athekame, che dopo una sola stagione a Milano si appresta a trasferirsi al Lione con la formula del prestito secco. Il giovane svizzero non è riuscito a convincere lo staff tecnico durante il ritiro estivo, venendo giudicato poco funzionale al nuovo progetto tattico. Situazione analoga per Youssouf Fofana, il cui rapporto con il club sembra ormai giunto ai titoli di coda. Dopo le amichevoli internazionali contro Inter e Chelsea, il centrocampista francese è stato ufficialmente inserito nella lista dei partenti. I segnali di rottura sono evidenti anche sui profili social, dove il giocatore ha rimosso ogni riferimento al Milan, mentre club come Crystal Palace, Nottingham Forest, Betis e Villarreal restano alla finestra in attesa di sviluppi, con i rossoneri che chiedono almeno 20 milioni di euro per il suo cartellino.

Non solo i veterani, ma anche i giovani talenti sono al centro di trattative serrate in queste ore frenetiche. Alphadjo Cissè, prelevato dal Catanzaro nello scorso mercato invernale, è finito nel mirino del Torino. Le due società stanno discutendo i dettagli di un possibile trasferimento a titolo temporaneo: i granata spingono per inserire un diritto di riscatto nell'accordo, mentre la dirigenza milanista preferirebbe un prestito secco per mantenere il controllo totale sul futuro del ragazzo. Contemporaneamente, si fa sempre più calda la questione legata a Fikayo Tomori. Il difensore inglese, con il contratto in scadenza tra un solo anno, rappresenta un nodo cruciale per la strategia finanziaria del club. Senza un rinnovo immediato, la cessione diventa una necessità impellente per evitare il rischio di perderlo a parametro zero nella prossima stagione, e nelle prossime ore sono previsti incontri decisivi con il suo entourage per definire la destinazione finale.

In questo clima di profondo rinnovamento, che ha visto anche la presentazione ufficiale della nuova terza divisa per la stagione 2026/2027, resta viva l'incognita legata a Rafael Leao. Il Galatasaray sembra intenzionato a formulare un rilancio importante per l'asso portoghese, una mossa che costringerebbe il Milan a una riflessione profonda sulla propria stella polare offensiva. La dirigenza sta valutando se confermare il blocco attuale, affidandosi a elementi come Saelemaekers e Chukwueze per le corsie esterne, o se intervenire con decisione sul mercato per regalare ad Amorim nuovi innesti di spessore internazionale. La strategia è chiara: costruire una squadra più equilibrata e funzionale, capace di competere ai massimi livelli sia in Serie A che nelle competizioni europee, sacrificando se necessario quei profili che non rientrano più pienamente nei piani tecnici della nuova guida tecnica.