Il ritiro estivo di Castel di Sangro sta per volgere al termine e Massimiliano Allegri inizia a tracciare un primo bilancio della sua nuova avventura sulla panchina azzurra. A soli dodici giorni dal debutto ufficiale in campionato contro il Genoa a Marassi, il tecnico livornese vede una squadra che sta assimilando i suoi concetti tattici e la sua capacità di lettura dei momenti della partita. Tuttavia, nonostante il ritrovato piacere tecnico dei calciatori, la rosa appare numericamente incompleta e qualitativamente bisognosa di innesti di spessore internazionale. La dirigenza partenopea è consapevole che per mantenere alte le ambizioni sia in Italia che in Champions League, è necessario intervenire con decisione sul mercato per colmare lacune che rischiano di diventare croniche.
La situazione più critica riguarda senza dubbio il reparto arretrato, decimato da una serie di infortuni pesanti che hanno stravolto i piani della società. Alessandro Buongiorno, l'acquisto di punta della difesa, è stato operato al menisco mediale del ginocchio destro e dovrà restare lontano dai campi per almeno quattro o cinque mesi. A questo si aggiunge il calvario di Beukema, alle prese con una patologia bilaterale al tendine d'Achille, e il recente stop del giovane Marianucci, uscito malconcio dalla sfida contro il Celta Vigo per un sospetto interessamento del legamento collaterale. Al momento, Allegri si ritrova con gli uomini contati, potendo fare affidamento solo su Amir Rrahmani e Rafa Marin, una condizione che impone un intervento immediato per evitare di iniziare la stagione in totale emergenza.
Per risolvere il problema difensivo, il direttore sportivo Giovanni Manna ha puntato con decisione su Benoit Badiashile, gigante francese di 25 anni attualmente in forza al Chelsea. Dopo aver visto sfumare l'obiettivo Mario Gila, finito al Milan per necessità di bilancio legate al tetto ingaggi, il Napoli ha accelerato i contatti per il centrale dei londinesi. La trattativa si sta sviluppando sulla base di un prestito oneroso fissato a 5 milioni di euro, con l'inserimento di un diritto di riscatto le cui cifre verranno definite al rientro del club inglese dalla tournée in Malesia. Badiashile ha già dato il suo benestare al trasferimento, attratto dalla possibilità di diventare un pilastro della difesa di Allegri e di rilanciarsi dopo una stagione complicata in Inghilterra.
Non meno urgente è la questione legata al reparto offensivo, dove la partenza di Romelu Lukaku ha lasciato un vuoto di carisma e di reti difficile da colmare. Il rendimento altalenante mostrato da Lucca durante le amichevoli estive ha convinto la società che serva un profilo di caratura mondiale per garantire un numero di gol adeguato agli obiettivi stagionali. Il nome caldo è quello di Gabriel Jesus dell'Arsenal, un attaccante moderno capace di garantire dinamismo e qualità tecnica. L'obiettivo è replicare l'impatto positivo avuto da McTominay, portando all'ombra del Vesuvio un altro calciatore proveniente dalla Premier League, sinonimo di intensità e mentalità vincente. Questa settimana sarà decisiva per definire i contorni di una doppia operazione che potrebbe cambiare radicalmente il volto e le prospettive del Napoli.



















