Pep Guardiola ha commentato con soddisfazione la vittoria del Manchester City in finale di Carabao Cup contro l'Arsenal, sottolineando come il successo rappresenti un traguardo significativo in un contesto sempre più competitivo. "Sono veramente contento di questa vittoria" ha dichiarato il tecnico dei Citizens, che aggiunge alla loro bacheca il quinto trofeo della competizione domestica nel corso dei dieci anni precedenti.
Il manager spagnolo ha dedicato parole di stima nei confronti dell'Arsenal e del suo allenatore Mikel Arteta. "Arteta ha costruito una squadra quasi imbattibile" ha affermato Guardiola, riconoscendo il valore della squadra londinese e la difficoltà affrontata per superarla nella finale. Un complimento significativo che testimonia il rispetto tra i due tecnici e la qualità dimostrata dai Gunners in questa stagione.
Guardiola ha inoltre riflettuto sulla crescente difficoltà nel conquistare trofei nel calcio contemporaneo. "Ogni volta che riesci a vincere un titolo sembra più difficile rispetto al passato" ha spiegato, sottolineando come le sfide competitive siano in continua evoluzione. Il tecnico ha elogiato anche O'Reilly, considerato uno dei colpi migliori della stagione per il City. Il giocatore, inizialmente impiegato come terzino sinistro, ha dimostrato sin da subito delle qualità notevoli e una buona adattabilità tattica.
Malgrado il successo nella Carabao Cup, Guardiola ha ammesso con onestà che il Manchester City al momento non raggiunge gli standard di eccellenza mostrati dall'Arsenal o di quelli che la sua squadra ha espresso in stagioni precedenti. Tuttavia, la capacità della squadra di trovare sempre il modo di vincere rimane intatta. Il tecnico ha inoltre lasciato intendere che il City avrebbe preferito una situazione più confortevole in classifica: "Mi piacerebbe avere nove punti di vantaggio, ma la situazione è ancora nelle loro mani".
Guardiola ha concluso ritenendo che il suo team necessiti principalmente di tempo e di momenti favorevoli per trovare il giusto assetto. "Abbiamo bisogno di tempo e di qualche pausa incredibile" ha sottolineato, suggerendo che gli equilibri potranno ancora cambiare nel prosieguo della stagione.



