All'Olimpico il Lecce cede alla Roma, ma esce dal campo con gli onori della battaglia. Eusebio Di Francesco, allenatore dei salentini, non nasconde la delusione per il risultato negativo ma riconosce il valore della prestazione offerta dalla sua squadra. Con una battuta carica di ironia, il tecnico commenta l'occasione mancata: «Proprio con noi doveva sbloccarsi Robinio Vaz?», alludendo al fatto che l'attaccante giallorosso ha segnato proprio nella sfida odierna.
Nel post-partita Di Francesco analizza il match con lucidità, sottolineando come il Lecce abbia avuto concrete opportunità per portare a casa punti. «C'è rammarico quando guardo alle due ultime prestazioni, soprattutto oggi. Abbiamo creato situazioni per segnare, anche clamorose, e in alcuni momenti siamo stati sfortunati. Il gol subito poteva essere evitato con una miglior lettura difensiva», spiega il mister. Nonostante l'assenza di risultati tra Napoli e Roma, il tecnico sottolinea l'importanza della fase difensiva: «Nel primo tempo siamo stati compatti e abbiamo fatto un'ottima copertura di squadra».
Di Francesco mette in evidenza come questa squadra abbia dimostrato di poter competere con i grandi nomi del campionato, sottolineando che le stesse prestazioni dovranno arrivare anche contro avversari meno quotati. «Il torneo entra nella sua fase cruciale, ma vedendo come sappiamo comportarci contro squadre di altissimo livello, sono convinto che faremo bene anche negli scontri rimanenti. È una squadra che può giocare contro chiunque». Il focus del tecnico è ora sulla concretizzazione: durante la sosta lavorerà affinché il Lecce trasformi le occasioni create in gol.
Riguardo ai dubbi di gestione tattica, Di Francesco spiega che non aveva molte alternative in attacco, avendo Banda alle prese con una settimana complicata. La strategia era creare difficoltà alla Roma, ma ciò non è stato mantenuto con continuità. «Dovevamo essere più lucidi nel possesso palla e meno frenetici in fase offensiva», ammette il mister, tracciando così il percorso di miglioramento futuro.
Quanto al rapporto personale con la Roma, Di Francesco mantiene un tono romantico: «Non ho mai vinto contro questa squadra, è una maledizione nel positivo e nel negativo. Non ho sentito applausi, ma li ringrazio comunque». Ben diversa la disponibilità quando la conversazione tocca questioni extra-campo come il caso Jankto: il tecnico rifiuta categoricamente di commentare, dichiarando di non volere rispondere alle voci che circolano sui social media.























