Dopo un periodo complicato, la Sampdoria ritrova il sorriso e soprattutto i tre punti più preziosi. Al Marassi, i blucerchiati superano l'Avellino con un convincente 2-1, interrompendo un'astinenza dalla vittoria che durava da sei giornate. Una prestazione di carattere quella dei genovesi, che sfruttano gli spazi con efficacia nella ripresa e controllano il risultato fino al fischio finale, resistendo al tentativo di rimonta degli irpini negli ultimi minuti.

La gara inizia con la Sampdoria subito aggressiva. Al 3' Chiffi viene interpellato dal VAR per un contatto su Brunori, ma l'arbitro decide di non concedere il rigore. Nei primi venti minuti il possesso è quasi totalmente saldperdoriano, mentre l'Avellino accumula falli difensivi senza riuscire a contenere lo slancio offensivo degli avversari. Il primo tempo si chiude senza gol, malgrado la grande occasione capitata a Sounas al 30': il suo tiro centrale viene parato agevolmente da Martinelli. Una partita fisica e spezzettata, dove il gioco fatica a scorrere fluidamente.

La seconda metà della gara cambia volto. Al 51' c'è ancora spazio per le polemiche: rigore segnalato per un contatto tra Missori e Brunori, ma il VAR interviene per segnalare una posizione di fuorigioco dell'ex attaccante del Palermo. Al 72' la Sampdoria sblocca il risultato. Brunori riceve palla e calcia a giro trovando l'angolino con una conclusione di pregevole fattura. Il vantaggio spinge i padroni di casa verso il definitivo allungo, che arriva all'80': su calcio d'angolo, Palma stacca indisturbato di testa e raddoppia, lasciando Daffara senza possibilità di intervento.

L'Avellino non è tuttavia disposto a gettare la spugna. All'84' Tutino accende la manovra con una giocata personale e serve Sala che crossa in mezzo. Sul secondo palo arriva Biasci, che non spreca e accorcia le distanze con il 2-1. L'attaccante interrompe così un'astinenza da gol che durava da oltre un mese. Negli ultimi minuti gli irpini spingono alla ricerca del pareggio, ma la Sampdoria gestisce con autorità i possessi finali e porta a casa una vittoria che rilancia significativamente le ambizioni stagionali.

Con questa affermazione, la Sampdoria risale quota 34 punti e abbandona una crisi di risultati che preoccupava l'ambiente. Al contrario, l'Avellino rimane fermo a 39 punti e vede interrompere una streak positiva di tre vittorie consecutive. I campani vengono raggiunti in classifica dalla Carrarese e dovranno ricalibrare le proprie ambizioni dopo una battuta d'arresto inattesa in uno scontro diretto fondamentale per la lotta ai vertici della categoria.