Raffaele Palladino ha commentato con una certa dose di soddisfazione la vittoria dell'Atalanta contro il Verona, pur ammettendo alcune lacune che potrebbero essere costose nelle battaglie che attendono i bergamaschi. Il tecnico ha riconosciuto il merito della squadra nel portare a casa i tre punti, ma ha sottolineato come la partita avrebbe dovuto essere risolta con maggiore decisione, evitando così di lasciare aperte porte che in questa fase della stagione non ci si può permettere.
"I ragazzi hanno dato tutto nonostante il calo fisico dovuto agli impegni ravvicinati", ha dichiarato Palladino, evidenziando le difficoltà oggettive affrontate dopo la trasferta impegnativa in Champions League. Tra i rientri dagli infortuni, il mister ha lodato le prestazioni di De Ketelaere, Raspadori e Ederson, ribadendo però la necessità di dosare il minutaggio per permettere loro di ritrovare la giusta condizione. Un pensiero particolare è andato anche a Giorgio, sul quale rimangono le stesse considerazioni.
Sulla corsa europea e gli obiettivi stagionali, Palladino ha tracciato un percorso ambizioso: "Abbiamo otto finali davanti a noi, tutto dipenderà da come andrà il campionato". L'allenatore ha richiamato l'attenzione sulla Coppa Italia, competizione in cui l'Atalanta intende proseguire fino in fondo, consapevole che la mentalità giusta potrebbe permettere di "scrivere la storia". Ha inoltre manifestato fiducia nell'assenza di sconfitte casalinghe dal match contro l'Inter, anche se ha ammesso il rammarico per i punti persi contro il Sassuolo.
Riguardo ai mesi trascorsi sulla panchina bergamasca, Palladino ha manifestato orgoglio per la rimonta compiuta dalla squadra: partendo da una posizione deficitaria in classifica, l'Atalanta è riuscita a riaprire completamente la corsa europea grazie a una serie di prestazioni convincenti in Champions League. "Abbiamo una grande scalata alle spalle", ha commentato, sottolineando l'importanza della vittoria di oggi per continuare questo trend positivo.
Quanto all'aspetto difensivo, il mister ha espresso soddisfazione nel aver mantenuto inviolato lo specchio della porta, facendo i complimenti a tutta la squadra per l'impegno difensivo complessivo. Ha inoltre condiviso le riflessioni di Daniele De Rossi sull'importanza del sostegno alla nazionale: "Serve il massimo supporto se vogliamo raggiungere il Mondiale", ha dichiarato, ribadendo il proprio impegno a seguire le partite degli Azzurri da Bergamo e facendo affidamento sul supporto della piazza locale verso i calciatori in maglia azzurra.























