Ollie Watkins ha risposto sul campo alle scelte del commissario tecnico della nazionale inglese Thomas Tuchel, firmando la rete che ha chiuso i conti nella sfida tra Aston Villa e West Ham. Una prestazione convincente quella dell'attaccante, che era stato lasciato fuori dalla rosa per gli impegni amichevoli contro Uruguay e Giappone in programma questo mese.

La partita si è messa subito in discesa per i padroni di casa grazie alla marcatura di John McGinn nel primo tempo. Nel secondo tempo, Watkins ha trovato il raddoppio personale, sigillando così una vittoria che allontana ancora di più la squadra dalla zona calda della classifica. Con questo successo, l'Aston Villa consolida il sesto posto, mantenendo sei lunghezze di distacco dal Chelsea.

Unai Emery ha speso parole di stima nei confronti dell'attaccante, evidenziando come la sua reazione rappresenti un vero esempio di carattere: "È un combattente. Tre anni fa non era coinvolto nella nazionale ed avrebbe meritato di esserci. Adesso di nuovo si trova fuori, ma deve ritrovare quella voglia di lottare come ha fatto oggi. Quando esegue bene i compiti tattici, i numeri arrivano naturalmente. Oggi ha battagliato contro i difensori, ha vinto i duelli, ha mantenuto il possesso e si è inserito in area creando pericoli. Ha segnato e fatto una partita eccezionale".

Lo stesso Watkins ha ammesso di attendersi questa esclusione dalle convocazioni internazionali, riconoscendo il calo di rendimento avuto in stagione: "Naturalmente tutti vogliono giocare per la propria nazionale, ma me lo aspettavo dato che non stavo giocando bene ultimamente. So quello che posso fare e quando indosso la maglia dell'Inghilterra sento sempre di dare il meglio".

Ben diverso l'umore nel campo del West Ham, reduce da un buon periodo ma incappato in una prestazione sottotono a Villa Park. Il tecnico Nuno Espirito Santo non ha nascosto il proprio disappunto: "Non è stata una buona gara, soprattutto nel primo tempo. Non abbiamo mai trovato equilibrio, abbiamo perso i duelli e arrivavamo tardi nelle marcature. Nel possesso non riuscivamo a trovare soluzioni. Nel secondo tempo abbiamo leggermente migliorato e creato qualche occasione, ma non è stato sufficiente per cambiare gli equilibri della partita". Gli Hammers restano comunque in zona salvezza, con la battaglia per evitare la retrocessione ancora aperta.